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Danilo Petrucci
Danilo Petrucci (getty images)

Il GP di Germania ha regalato piccole ma grandi soddisfazioni al team Octo Pramac Racing, a cominciare dalle qualifiche del sabato, quando Yonny Hernandez ha ottenuto la quinta posizione in griglia di partenza.

Al termine della gara il pilota colombiano si è dovuto accontentare della 12esima piazza, mentre Danilo Petrucci ancora una volta è entrato nella top ten con un magnifico 9° posto, dopo essere partito dalla 15esima posizione.

Il pilota umbro ha subito sorpassato Scott Redding alla prima curva, al secondo giro ha infilato Maverick Vinales e in quello successivo Alvaro Bautista, poi ha inseguito i fratelli Aleix e Pol Espargaro. Al 25° giro supera anche il compagno di squadra e non rischia oltre, portando a casa un buon piazzamento finale che gli consente di salire a quota 51 in classifica, che vale un nono posto.

“Una Top 10 presa con i denti. Sapevo che il risultato della qualifica era immeritato visto che non siamo mai riusciti a sfruttare la gomma morbida – ha detto Danilo Petrucci in una nota ufficiale -. Ma sapevo anche che in gara saremmo stati tutti nelle stesse condizioni. Sono stato lucido a non strafare nei primi giri. Poi il feeling è aumentato e sentivo di essere molto efficace alla prima frenata. A quel punto mi sono preso dei rischi spingendo al massimo. Voglio dedicare questo risultato alla squadra. Ha fatto un grande lavoro anche questa mattina nel warm up e la strategia di gara si è dimostrata perfetta. Mi trovo davvero bene con i ragazzi – ha aggiunto Petrux -. C’è una grande intesa e questo mi rende molto felice.

Yonny Hernandez ha dimostrato di aver un buon tempo sul giro, ma resta da migliorare il feeling con la Desmosedici durante la gara: “E’ stata una gara difficile. Non sono mai riuscito a trovare il feeling con la moto. La ruota posteriore pattinava molto mentre quella anteriore tendeva a chiudere troppo. Purtroppo non siamo riusciti a replicare le prestazioni sul giro fatte durante le prove – ha dichiarato il colombiano -. Ho preso molti rischi ma alla fine ho preferito tenere un ritmo che mi avrebbe permesso di arrivare in fondo per prendere qualche punto per la classifica”.