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Andrea Iannone (Getty Images)
Andrea Iannone (Getty Images)

 

A chi avesse avuto l’impressione di una Ducati un po’ in affanno nelle ultime gare del Motomondiale, per lo meno rispetto a Honda e Yamaha, il pilota di Borgo Panigale Andrea Iannone ha fatto sapere, nella conferenza stampa della vigilia delle prime libere del Gp di Germania, che a questo giro potrebbe ben ricredersi. Il pilota di Vasto è infatti più determinato che mai a tornare sul podio nella gara di domenica.

 

Effetto sorpresa

“La Ducati non à in difficoltà, credo piuttosto che Barcellona e Assen siano due piste difficili per la Ducati”, ha dichiarato Andrea Iannone, come riporta Repubblica.it, aggiungendo che “le prestazioni della moto e le mie sono le stesse rispetto alle prime gare e io voglio tornare a lottare per il podio in questa gara”.

La speranza è che l’approdo in terra tedesca chiuda una parentesi che ha visto il team Ducati lontano dai primi posti in classifica, dopo un ottimo e proficuo inizio di stagione. “Sachsenring è una pista molto strana, corta, ma interessante perché per la prima volta l’affronteremo con la Gp15 e per questo sono emozionato, per me sarà una sorpresa – afferma il portacolori di Borgo Panigale – . Questa sarà l’ultima gara della prima parte della stagione, spero di chiudere con buon risultato prima delle vacanze”.

 

Andrea Dovizioso cerca la rivincita

Anche il compagno di squadra Andrea Dovizioso si aspetta molto dal weekend del GP di Germania. “Ora vogliamo la rivincita”, ha dichiarato il forlivese ai giornalisti, secondo quanto riferisce Speedweek. Ma il suo è un atteggiamento più prudente rispetto a quello di Iannone. “Non so se il Sachsenring per la nostra GP15 sia un circuito adatto al ritorno in vetta alla classifica – ha ammesso – . Sappiamo che la base della nostra macchina è buona. Ma si adatta alle caratteristiche di questa pista? A questo punto sono i dettagli a fare la differenza nei dettagli. Ora sappiamo che la nostra velocità rispetto al migliore non è eccezionale. Quindi abbiamo bisogno di controllare i dati ci lavorano di più”.

“Il livello del campionato è molto alto, superiore a quello della prima gara, e Marc Marquez sta gradualmente trovando l’assetto ottimale per la sua moto”. E sempre riferendosi allo spagnolo della Honda Dovizioso ha fatto notare che nonostante “il suo scarto dal primo in classifica sia enorm: 74 punti”, egli “può ancora svolgere un ruolo chiave”. “Penso che Marc sarà molto forte qui in Germania –  è il suo pronostico – . Lo è sempre stato. Ma la sua vera forza si può valutare solo dopo due o tre gare”.

Impossibile invece, secondo il ducatista, dire chi sia il favorito tra valentino Rossi e Jorge Lorenzo per il titolo iridato: “I due sono piloti così diversi corridori … E’ impossibile fare una previsione adesso”. Ma già domani – noi di Tuttomotoriweb ne siamo convinti – il quadro sarà più chiaro…