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Johann Zarco
Johann Zarco (©Getty Images)

Johann Zarco grande sorpresa del campionato MotoGP 2017, in cui è si è laureato ‘rookie of the year’. Dopo i due titoli Moto2 vinti consecutivamente, è stato il miglior esordiente della top class.

Il francese con la sua Yamaha M1 del 2016 è persino riuscito a volte a fare meglio dei piloti ufficiali. Sia Valentino Rossi che Maverick Vinales in alcune occasioni se lo sono visto davanti. Il team Tech3 di Hervé Poncharal ha fatto un vero affare ad ingaggiarlo, anche se sa che nel 2019 quasi sicuramente dovrà salutarlo. Infatti, Zarco è in scadenza di contratto alla fine di quest’anno e alcune squadre factory lo osservano. Si parla molto della KTM, oltre che della Yamaha stessa.

MotoGP, parla il coach di Johann Zarco

Laurent Fellon, coach di Johann Zarco, a paddock-gp.com ha così parlato del pilota francese e della sua super stagione: “Yamaha non fa cattive moto. Johann ha guidato bene nel 2017, facendo del suo meglio con il modello 2016. Anche se alcuni piloti hanno qualcosa di più tecnicamente, Zarco crescerà ancora quest’anno. L’obiettivo è crescere come pilota. La scorsa stagione è stata buona. Non si preoccupa di Rossi e Vinales, non gliene importa. Pensa a sé stesso. Farà il suo lavoro come sa fare, sia in termini di guida che di lavoro con la sua squadra. È in una buona squadra satellite”.

Il due volte campione del mondo Moto2 non pensa a Valentino Rossi e Maverick Vinales. Si concentra sul suo lavoro. E Fellon conferma che nel 2018 ci saranno progressi ulteriori, la crescita proseguirà anche grazie all’esperienza maturata nella prima annata di MotoGP. Ha aggiunto: “Non si preoccupa di quello che avviene nel box affianco. E’ li per imparare ciò che gli serve per vincere. Il livello è alto e devi lavorare su te stesso. Lui crescerà ancora, guadagnerà esperienza e ciò lo renderà più forte per guadagnarsi una moto factory”.

Il coach di Zarco parla in generale della stagione della Yamaha, che era partita bene col team ufficiale Movistar: “Vinales ha vinto le prime gare e poi la moto non è sembrata più buona. Però la moto non è cambiata, è solo buona su alcuni circuiti e meno in altri. Forcada dice che bisogna adattarsi ai piloti, ma io penso che siano loro a doversi adattare ai team. Perché penso che le persone che lavorano in queste squadre sono brave”.

Il pilota francese quest’anno guiderà la tanto discussa Yamaha M1 2017, però non è preoccupato. Fellon spiega: “Johann con una moto del 2017 sarà in grado di fare podi e magari vincere alcune gare, ma non potrà giocarsi il campionato tutto l’anno. E’ impossibile. Può dimostrare di essere bravo, crescendo e imparando. Dicevano che la M1 2017 non fosse buona, però non ci credo. Viñales vinse alcune gare, e poi quando cominciò ad avere risultati meno buoni, piuttosto che mettere in discussione se stesso, pensò che i problemi venissero dalla moto. Ma se inizi a pensare che viene dal tuo mezzo, sei fregato”.

Non mancano delle considerazioni su Valentino Rossi, che in più occasioni ha punzecchiato Zarco per alcune manovre troppo aggressive: “E’ un grande pilota, anche se sta invecchiando. Vincere GP come fa lui alla sua età merita rispetto. Johann è arrivato con invidia, dobbiamo mantenere questo sentimento. Lui invidia sempre Valentino”.

Infine si parla dell’inizio delle trattative in vista del biennio 2019-2020. Sia il rider transalpino che tutti i top name sono in scadenza di contratto: “Non ci pensiamo, andiamo avanti e ci concentriamo sulla scadenza, cercando di vincere almeno un GP. Con Johann lavoriamo molto in allenamento, facciamo del nostro meglio”.

 

Matteo Bellan