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Jorge Lorenzo Christian Gabarrini
Jorge Lorenzo e Christian Gabarrini (©Getty Images)

In finale di campionato MotoGP 2017 fa sicuramente essere ottimista Jorge Lorenzo per il futuro. Il suo primo anno in Ducati è stato complicato nella prima parte, però alla fine sembra sia stata trovata la chiave giusta per poter guidare la Desmosedici in modo efficace.

Non era facile dopo nove anni in Yamaha adattarsi subito alla GP17, moto molto diversa. Però la sensazione è il cinque volte campione del mondo sia arrivato a un buon livello ora. Sicuramente il settimo posto nella classifica mondiale non lo rende contento ed è il suo peggior piazzamento di sempre. Però ha la consapevolezza di poter fare degli step importanti nel 2018. Dopo un 2017 dove è stato Andrea Dovizioso il protagonista del team, l’anno prossimo vuole esserci pure lui a contendersi il titolo.

MotoGP, Christian Gabarrini parla di Jorge Lorenzo

Ad affiancare Jorge Lorenzo nel box c’è il suo capo-tecnico Christian Gabarrini, che in questa stagione lo ha aiutato molto. Una figura con buona esperienza che ha saputo capire le esigenze del pilota e supportarlo a dovere. Un compito non semplice, considerando che il maiorchino doveva adattarsi a una moto completamente nuova con il suo stile di guida.

Gabarrini, intervistato da Mototorsport.com, ha così valutato la prima annata di Lorenzo in Ducati: “Il bilancio generale è positivo. Gli obiettivi sono cambiati con il passare del tempo. All’inizio della stagione eravamo concentrati sul feeling di Jorge con la moto. Poi abbiamo cercato di stare sempre nella top 5 e, infine, di lottare per la vittoria in tutte le condizioni. Nelle ultime gare era sempre lì e credo che con altri due weekend lo avrebbe dimostrato. Jorge ora è riuscito ad adattare il suo stile di guida per trarre beneficio dai punti forti della nuova moto”.

Il capo-tecnico di Jorge ammette che per il 2018 si punta in alto, a vincere gare e lottare per il titolo mondiale MotoGP. Le sue parole sono chiare: “Bisogna essere realisti e non raccontarsi favole. Se l’anno prossimo dovessimo ritrovare i problemi del 2017, non avremmo scuse. Un’altra stagione così sarebbe inaccettabile. E’ vero che abbiamo raggiunto i nostri obiettivi, ma avremo dovuto farlo prima. Quando prendi un pilota straordinario come Lorenzo, è per lottare per il titolo”.

 

Matteo Bellan