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Michelin MotoGP (©Getty Images)

Michelin fa dietrofront e dal GP del Mugello riporta in pista l’anteriore con carcassa più rigida. Una soluzione già adottata nella scorsa stagione e poi messa da parte ad inizio 2017. Ma la maggioranza dei piloti MotoGP ha preferito ritornare sulla vecchia strada.

A seguito della decisione di tornare alla costruzione anteriore più rigida, come quella usata a Valencia 2016, la carcassa sarà disponibile con gomme morbide (banda bianca), medie (nessuna banda) e dure (fascia gialla). La gomma media avrà un disegno asimmetrico con la spalla destra con una mescola più dura. In caso di pioggia Michelin mette a disposizione dei piloti la mescola soft (banda blu) e media (senza banda).

“Questa gara ci vedrà cambiare la costruzione del pneumatico anteriore con una versione più rigida di quella che abbiamo usato finora quest’anno”, ha detto Piero Taramasso, responsabile Michelin Motorsport. “Abbiamo avuto una richiesta da diversi piloti per testare di nuovo questo pneumatico dopo che era stato deciso di utilizzare la specifica attuale a seguito dei test pre-stagionali”.

Nel recente test tenutosi a Jerez questo nuovo pneumatico è stato preferito a quello più morbido. Da qui la decisione di tornare sulla strada intrapresa nel GP di Valencia dell’anno scorso. “Dopo questa prova la Dorna ha consultato tutti i piloti e a maggioranza è stata presa la decisione di introdurre questo pneumatico dal Mugello e poi per il resto della stagione. Siamo soddisfatti di questa decisione – ha aggiunto Piero Taramasso -, perché ancora una volta ci dà una chiara direzione da seguire per questa stagione. Ancora una volta mette in evidenza come la Michelin sta lavorando per dare le migliori soluzioni nel settore MotoGP”.

Le gomme posteriori Michelin saranno sia simmetrici che asimmetrici. La mescola morbida (banda bianca) sarà simmetrica, mentre la media (nessuna banda) e la dura (fascia gialla) avranno la parte destra del pneumatico più dura, per dare maggiore grip e durata per tutta la gara. Le modifiche che debutteranno al GP d’Italia non dovrebbero modificare di molto gli equilibri in pista.