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Andrea Dovizioso
Andrea Dovizioso (©Getty Images)

MotoGP | Andrea Dovizioso pensa alla Honda? Le dichiarazioni di Danilo Petrucci e Simone Battistella.

Andrea Dovizioso e Ducati non hanno ancora trovato un accordo per il rinnovo del contratto. In molti assicurano di essere ai dettagli, ma il rischio che la trattativa salti è abbastanza concreta, a meno che alcune dichiarazioni non siano da intendersi come un tira e molla per alzare le quotazioni. Non ci sono nè mai ci saranno notizie ufficiali sulle cifre, ma ancora per quest’anno il Dovi intascherà un assegno da 1,5 milioni di euro a stagione più bonus vittorie. Per il prossimo biennio chiede un ingaggio da 5-6 milioni, forse 7, e per questo motivo l’accordo tarderebbe ad arrivare.

Il titolo di vicecampione del mondo lo mette in una situazione privilegiata al tavolo delle trattative e il forlivese sembra proprio non voler cedere. “Non voglio entrare nei dettagli di questo problema. Dobbiamo aspettare qualche giorno, perché stiamo parlando e discutendo. Prima o poi si arriverà ad una risoluzione, non importa quale”, ha dichiarato Andrea Dovizioso a Jerez. “L’unica cosa che voglio dire è che non avremmo dovuto raggiungere questa situazione, ma è quello che abbiamo. Ognuno prenderà le proprie decisioni”.

Il Dovi secondo Petrucci e Battistella

Parole che hanno messo già in preallarme Danilo Petrucci, che sarebbe ben lieto di poter saltare sulla Ducati ufficiale. E dalle sue parole riportate da Motorsport arrivano altri indizi che lasciano riflettere: “Stiamo parlando [con Ducati] in vista del futuro. Per quanto ne so, penso che abbiano un problema con Dovi. Il suo obiettivo principale è quello di rinnovare, ma penso che ci siano problemi a questo punto. È chiaro che ho una pressione perché per quella moto ci sono molti pretendenti. Ma posso solo dire che sto dando tutto ciò che ho dentro”.

Il manager di Dovi, Simone Battistella, lascia intendere che la scelta preferenziale resta la Ducati, ma ci sono molti fattori da prendere in considerazione. “C’è una storia molto bella con Ducati. Andrea corre il sesto anno con la Desmosedici… e ha dato un contributo. Sarebbe bello se potessimo scrivere alcuni capitoli in più con la Ducati. Questo è un punto – ha detto a Speedweek.com -. L’altra domanda: cosa fa un pilota che crede nelle sue capacità e si comporta molto bene? Cosa vuole? Vuole la migliore moto di sempre? Preferisce una situazione confortevole nell’ambiente del team? È complicato. La squadra, il compagno di squadra, il produttore, tutto è importante, tutto deve essere considerato”.