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Danilo Petrucci
Danilo Petrucci (©Getty Images)

Basta poco per fare la differenza in questo campionato del mondo di MotoGP e Danilo Petrucci l’ha capito a sue spese nel primo Gran Premio stagionale in Qatar. La scelta della gomma Soft all’anteriore, in controtendenza rispetto agli avversari (Hard per Marquez, Medium per Dovizioso e molti altri), non gli ha permesso di puntare al podio e nelle fasi finali ha dovuto rallentare per perdita di grip.

Il quinto posto è un trampolino di lancio per questa stagione che si presenta come una pietra miliare per la sua carriera, con Aprilia e Suzuki pronte a dare l’assalto al pilota umbro in caso di addio alla Ducati. Finora l’unico dato certo è che Petrux militerà in una squadra ufficiale nel 2019 come merita, ma attenderà gli sviluppi delle trattative di Andrea Dovizioso e Jorge Lorenzo con i vertici di Borgo Panigale.

Nei test invernali ha dimostrato il grande stato di forma, a cominciare dagli sforzi fisici per perdere peso e guidare al meglio la GP18 ufficiale senza affaticare troppo il posteriore. C’è pressione in vista di conoscere il futuro, poco spazio per la vita privata: “Questa volta l’inverno è stato molto breve, sono tornato a casa il 1° dicembre e sono uscito a metà gennaio, quindi non c’è più molto riposo, non c’è più la bassa stagione”, ha spiegato Danilo Petrucci.

Non nasconde di aver pensato di abbandonare la vita da pilota: “Dobbiamo sempre essere calmi, concentrati e in forma, non è facile, molte volte ho pensato di lasciare la MotoGP – riporta Motorsport-Total.com -. Sono consapevole che se non sono felice qui posso andare via e nessuno può trattenermi qui…E’ sempre una lotta interiore, dici a te stesso… è ciò che stai sognando da una parte, d’altra parte sei sempre stanco, è difficile. L’unica cosa positiva è che posso salire in moto il giorno dopo, poi dimentico tutto per 45 minuti e per me è la cosa migliore del mondo”.