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Dani Pedrosa
Getty Images

MotoGP, Dani Pedrosa sarà collaudatore KTM

Subito dopo il fine settimana in cui Dani Pedrosa ha annunciato il suo ritiro al Sachsenring, KTM ha svelato tutto il suo interesse per Dani Pedrosa in veste di collaudatore. Successivamente al Red Bull Ring, Stefan Pierer, amministratore delegato della casa dell’Europa centrale, ha confermato l’importanza di un pilota del calibro di Daniel per lo sviluppo della RC al fine di colmare il gap dai massimi costruttori.

La firma del contratto, secondo lo spagnolo ‘Marca’, sembra ormai ad un passo e il veterano di Sabadell avrebbe però chiesto dinon partecipare a nessuna wild card, quindi il GP di Valencia sarà la sua ultima uscita ufficiale in MotoGP. Quindi in teoria sarà l’altro collaudatore Mika Kallio, ancora in fase di convalescenza, ad affiancare Dani Pedrosa e a scendere in pista in alcuni GP del 2019. Al momento il pilota HRC non vuole rivelare pubblicamente la sua prossima sfida affermando che è stato preso un periodo di riflessione. Il suo desiderio è quello di recuperare la competitività persa ed essere in grado di raggiungere un podio e, forse, qualche vittoria. Anche Honda ha fatto un’offerta come tester , ma il rapporto con il suo marchio di vita non è dei migliori e ha escluso una tale possibilità.

In KTM hanno capito che, nonostante la sua fisionomia peculiare, con un’altezza inferiore rispetto ai loro futuri piloti, Johann Zarco e Pol Espargaró, l’esperienza e il tatto può essere molto utile per testare pezzi e dare indicazioni sulla via da seguire in fase di sviluppo. La casa austriaca è desiderosa di arrivare quanto prima ai massimi livelli e tentare l’assalto a Marc Marquez per il 2021 con il patrocinio del big sponsor Red Bull che, coincidenza della sorte, è uno degli sponsor storici di Dani Pedrosa.

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