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Dani Pedrosa (©Getty Images)

Il Calimero della MotoGP si è dimostrato un vero leone in quel del Texas. Tra le difficili e probanti pieghe di Austin Dani Pedrosa ha messo in scena una performance degna di nota sigillata con un ottimo settimo posto finale, sorprendente se si considera che arriva ad appena 12 giorni di distanza dall’intervento chirurgico al polso destro, rotto nell’impatto con la Yamaha Tech 3 di Johann Zarco, durante il rocambolesco round dell’Argentina.

Essendo ancora in fase di recupero, il pilota della Honda è arrivato in Texas ancora con la mano molto dolorante, un handicap non da poco trattandosi di quella che gestisce il gas ed il freno. Ma come detto, dopo aver stretto i denti venerdì, e aver dato cenni di ripresa in qualifica firmando un buon nono crono, lo spagnolo ha tirato fuori le unghie domenica non risparmiandosi in duelli con la Ducati di Andrea Dovizioso e con il francese che a Termas de Rio Hondo lo aveva buttato in terra.

“Ho chiuso piuttosto stanco, quindi non mi sono divertito,tuttavia sono felice perché abbiamo ottenuto un risultato discreto date le circostanze” ha detto il catalano dopo il GP.”Ho passato dei brutti momenti, ma sono contento di averci provato. Era veramente impensabile finire settimo. In questo modo ho preso più punti di quanti mi sarei aspettato”. Pur riuscendo a mantenere il ritmo dei rivali per circa 18 giri, nel finale Camomillo ha dovuto cedere per via della fatica a tenere il manubrio della sua RC213V.

“Anche se avevamo fatto un trattamento un po’ più aggressivo con gli antidolorifici, nelle battute conclusive non avevo più forza”, ha spiegato in seguito il 32enne. “Vedremo come andrà a Jerez, sede della prossima corsa Lì mi piacerebbe riuscire a gestirmi un po’ meglio”, ha concluso ricordando il bel successo ottenuto nel 2017.

Chiara Rainis

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