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Claudio Domenicali (Getty Images)
Claudio Domenicali (©Getty Images)

La Ducati nel 2015 ha fatto un notevole passo in avanti rispetto alle annate precedenti raccogliendo dei podi importanti, otto totali, con Andrea Iannone e con Andrea Dovizioso. E’ mancata la vittoria, ma la scuderia di Borgo Panigale può definirsi comunque soddisfatta del lavoro svolto e dei risultati ottenuti. Soddisfatta ma non appagata, infatti l’obiettivo rimane sempre quello di colmare il gap con le più competitive Yamaha e Honda per potersi giocare la conquista del titolo mondiale MotoGP.

Ducati MotoGP: le parole di Claudio Domenicali sul 2016

Claudio Domenicali, amministratore delegato della Ducati, nell’intervista concessa a La Gazzetta dello Sport ha dichiarato quale sarà nel 2016 l’obiettivo del team: “Bisognerà vincere almeno due gare. Siamo arrivati vicinissimi, facendo corse molto belle, ma la competizione è fortissima. Il campionato è di altissimo livello, ma gli obiettivi non cambiano: dobbiamo migliorarci”. C’è la consapevolezza che per lottare per il Mondiale servirà del tempo, ma intanto è importante che la rossa si avvicini alle concorrenti giapponesi.

C’è massima fiducia nei piloti attuali. Andrea Iannone ha rinunciato a operare una spalla per essere subito pronto in vista dei test e dell’inizio del prossimo campionato: “Le scelte mediche vanno lasciate al feeling del pilota – spiega Claudio Domenicali -. Nel lungo periodo potrebbe essere un problema, ma lui si sente bene fisicamente e in moto, le sensazioni vanno ascoltate”. Andrea Dovizioso nel 2015 aveva cominciato bene, ma nella seconda parte della stagione il suo rendimento è calato: “Purtroppo ha sofferto qualche problema tecnico che lo ha infastidito e gli ha fatto perdere il ritmo. Ma ha velocità e spirito, da lui mi aspetto un bel 2016”.

Ducati l’anno prossimo potrà anche contare su Casey Stoner come collaudatore. L’australiano, ufficialmente ritirato dalle corse, ha fatto ritorno a Borgo Panigale nelle vesti di tester. Claudio Domenicali è molto felice di questa cosa: “E’ stato strano ritrovarlo in azienda, abbiamo passato una giornata a vedere progetti nuovi e lui parlava di Ducati, dicendo ‘noi’. Una sensazione veramente curiosa. Siamo stati bene insieme. L’ho trovato molto interessato, concentrato, dedicato. Vuole mettere a frutto le proprie conoscenze e sensibilità per far sì che i due Andrea abbiano la moto migliore in assoluto”.

Si era parlato di un possibile ritorno di Casey Stoner in gara come wild-card, magari nel GP di casa a Phillip Island in Australia, ma lo stesso Claudio Domenicali per adesso smentisce questa affascinante ipotesi: “Le cose per ora tra noi sono chiare, non è nei nostri piani e neppure nei suoi. È sereno e tranquillo, lontano dall’idea di rimettersi in gioco”.