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Casey Stoner (Getty Images)

Sarà capitato a tutti di ricevere una scarica di corrente dietro la schiena quando abbiamo rivisto Casey Stoner inforcare il casco e risalire sulla sua Ducati. I nostalgici però dovranno fare pace col fatto che il Canguro Mannaro non tornerà a correre. Ecco allora che ci si consola con il cronometro, quello dice che la stoffa c’è ancora.

Si perché Casey Stoner se solo volesse metterebbe in crisi sia Lorenzo, che Dovizioso, perché la Ducati, almeno per ora è ancora affar suo. I tempi parlano chiaro e dicono che gira ancora fortissimo con quella moto che gli ha regalato in un solo indimenticabile anno, il 2007, fama e successo.

Problemi di drenaggio

Come riportato da “Motorsport.com”, l’australiano a fine sessione ha così commentato: “Le condizioni della pista non sono di certo ideali. Ci vuole troppo tempo per asciugare la pista dopo la pioggia. I lavori non sono stati adeguati. Veniamo qui perché in teoria la pista se piove dovrebbe asciugarsi in 20 minuti. Con queste condizioni però non ha senso fare i test qui”.

La lamentela portata avanti da Casey Stoner ha radici nella stagione scorsa quando il circuito di Sepang è stato riasfaltato. La cosa non è molto piaciuta ai piloti, che da quei lavori si sono ritrovati a fronteggiare un asfalto poco drenante.

Le lamentele sul circuito sono piovute a grappoli, tanto che anche Loris Capirossi, membro della Race Direction dichiarò che sarebbero stati effettuati ulteriori lavori per permettere un ritorno alla vecchia situazione.

Casey Stoner per ora si limiterà a testare la nuova Ducati in attesa di riconsegnarla tra le mani di Jorge Lorenzo e Andrea Dovizioso. Ai nostalgici non resterà che guardare il cronometro alla fine dei test, siamo certi che come sempre sarà tra i primi della classe.

Antonio Russo