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Carmelo Ezpeleta (Getty Images)
Carmelo Ezpeleta (Getty Images)

 

Carmelo Ezpeleta, CEO della Dorna è il Bernie Ecclestone delle due ruote. Il suo approdo nella società spagnola che cura l’organizzazione del Motomondiale risale al 1991, e per dare la misura dell’importanza del ruolo svolto dal manager basti pensare che allora la Dorna contava 7 dipendenti, mentre oggi ne ha circa 300.

Durante l’ultimo weekend di Jerez, Carmelo Ezpeleta ha aperto le porte del suo ufficio (nel grande padiglione al centro del paddock) ai colleghi di Cycle World, con cui ha ripercorso la sua carriera e riflettuto sulle prospettive del motociclismo sportivo in questo primo scorcio di 2015.

 

Una vita nel segno delle corse

“Le corse sono nel mio Dna”, esordisce Ezpeleta, spiegando che “mi sono occupato tutta la vita di motorsport”. “Ho assistito alla prima gara di F1 nel 1951, quando avevo cinque anni – ricorda – mentre la mia carriera professionale è cominciata nel 1974, quando ho fondato il circuito di Calafat, a 150 km da Barcellona…”.

Da allora ne ha percorsa di strada, grazie all’amicizia con Bernie Ecclestone, da cui dice di aver “imparato molto”, perché “è lui che ha inventato questo tipo di business. Io ho cercato di capire la differenza tra auto e moto e adottare la sua formula al nostro sport”.

 

Il ruolo chiave del Dottore

Dopo essersi soffermato sui cambiamenti in arrivo il prossimo anno per la MotoGP, a partire dal fatto che “tutti utilizzeranno la stessa elettronica, e in futuro avremo un’unica categoria”, Ezpeleta fa presente che una persona a cui questo sport deve molto è Valentino Rossi.

“Valentino è molto importante – afferma – . Non è una questione di personalità. Innanzitutto è un pilota fantastico. Tutto il mondo lo riconosce. Valentino ha dato un grosso contribuito alla crescita del nostro sport. Quando abbiamo istituito la commissione di sicurezza dopo il tragico incidente di Daijiro Kato, nel 2003, Valentino non ha mai mancato un appuntamento. Ed è l’unico pilota che ha continuato da allora fino a oggi”.

E a chi gli ricorda che il Dottore ha annunciato di voler correre per altri due anni, Ezpeleta risponde: “Solo due? Io ho 68 anni e sono ancora qui! Spero che Valentino resti ancora a lungo”.