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Getty Images

MotoGP, capo ingegnere Honda: “Che soddisfazione battere Yamaha!”

Dal 6 all’8 febbraio prenderanno il via i test MotoGP a Sepang. Honda arriva senza l’infortunato Jorge Lorenzo, con Marc Marquez e cal Crutchlow in condizioni non ottimali. Sarà un test importante per il campionato in quanto si dovrà scegliere la specifica del motore oltre ad aggiornamenti di ciclistica che andranno a condizionare l’intera stagione. La gran parte del lavoro è stato svolto tra Valencia e Jerez lo scorso novembre, ma adesso è tempo di concentrarsi sulle rifiniture. Sarà Stefan bradl a fare da supporto al sette volte campione del mondo, che potrà eseguire un numero limitato di giri per via delle condizioni precarie alla spalla. Un infortunio comprometterebbe il Mondiale 2019.

Del resto HRC ci tiene in particolar modo allo sviluppo della RC213. L’ingegnere giapponese Takeo Yokoyama, responsabile del progetto MotoGP presso HRC, ammette che il campionato costruttori è più importante del Mondiale piloti per chi lavora in Honda. “Ricordo che Jorge divenne campione del mondo nel 2012, ma Honda vinse il titolo costruttori. E ‘stato bello – ha detto a Speedweek.com -. Dopo tutto, manteniamo le tradizioni in HRC: battere la Yamaha è la soddisfazione più grande di tutte. Ovviamente, è importante vincere il titolo del campionato costruttori. Perché ci sono giornalisti che affermano che è il pilota a vincere, non la moto”.

Honda apre alla proposta Yamaha

Attualmente, lo sviluppo del motore è congelato durante la stagione per i team vincenti. Il manager Yamaha Tsuji ha suggerito l’anno scorso di introdurre un aggiornamento del motore per stagione. Un argomento su cui apre le porte la Honda. “Se qualcuno pone questo problema sul tavolo, siamo aperti a parlarne. Ma dobbiamo discuterne seriamente all’interno del MSMA, come con gli altri lavori. Se introduciamo questa regola, ha un grande impatto sulle corse. Sulla strategia di gara, sul piano tecnologico, sul piano di sviluppo, anche sul budget e le risorse… Si dovrebbe cambiare molto. Credo che non sia un semplice cambiamento che qualcuno possa improvvisamente introdurre”.

L’anno scorso Marc Marquez ha rimediato una lunga serie di incidenti, da qui la fama di una Honda difficile da guidare. “La moto Honda è speciale. Penso che tutti lo sappiano – ha detto Yokoyama -. La Honda è una moto che devi spingere al limite per essere veloce. Se non ti senti “a tuo agio” non puoi ottenere i migliori tempi sul giro. È una moto complicata. Ma una volta che sai quanto lontano puoi spingere, puoi ottenere il massimo”.

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