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Davide Brivio (©Getty Images)

MotoGP | Brivio convinto delle scelte fatte da Suzuki.

Per la Suzuki il 2018 è stato un anno di grande crescita. Dopo un 2017 fallimentare, la casa di Hamamatsu si è decisamente risollevata in MotoGP. Sono arrivati risultati maggiormente in linea con le aspettative.

Alex Rins ha concluso il campionato con cinque podi e un ottimo quinto posto nella classifica piloti. Al suo secondo anno nella top class del Motomondiale è maturato parecchio. E’ riuscito a battere un compagno più esperto come Andrea Iannone, che di podi ne ha collezionati quattro e ha terminato solamente decimo nella graduatoria generale. The Maniac non è stato confermato, a differenza dello spagnolo, e verrà sostituito dal talento Joan Mir. Suzuki punterà su un tandem di giovani per il prossimo biennio.

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MotoGP, Davide Brivio ha fiducia in Rins e Mir

Davide Brivio ritiene che la rivalità interna al team dia buoni frutti. Infatti, nel giudicare il campionato MotoGP 2018, ha dichiarato: «La concorrenza interna alla squadra a ci ha aiutato – riporta Speedweek perché Andrea e Alex hanno cercato costantemente di eccellere. Tutto è venuto di conseguenza. La moto è migliorata, i piloti sono maturati e i risultati sono stati migliori rispetto all’anno scorso».

Il team manager della Suzuki ha speso parole di elogio per Alex Rins, pilota atteso alla consacrazione nel 2019: «Sta migliorando sempre di più. L’anno scorso era un esordiente, nel 2018 ha imparato e mostrato il proprio talento. Ce lo aspettavamo quando lo abbiamo ingaggiato. Certamente la pressione aumenterà, ma fa parte dello sport. Soprattutto nelle prime gare sarà il nostro punto di riferimento, il pilota esperto che deve indicare cosa succede. Non dovrebbe vedere ciò come una pressione, ma come un’iniezione motivazionale aggiuntiva. Ora deve fare il prossimo passo e sappiamo tutti che non è un compito facile».

Al fianco di Rins ci sarà il 21enne Joan Mir, che dopo un solo anno di Moto2 fai il grande salto in MotoGP. Per il giovane maiorchino ci sarà molto da imparare e il 2019 può essere un anno di apprendimento, anche se in Suzuki sperano possa rivelarsi competitivo senza impiegarci troppo tempo. Brivio è fiducioso: «Sarà il suo primo anno, però ha grande talento. Vedremo se le alte aspettative saranno soddisfatte. Se andremo nella giusta direzione, aiutandolo a capire la MotoGP, potrà mostrare il proprio valore. Credo che potrà essere uno dei piloti migliori. Spero che Joan e Alex possano avere un duello interno il prossimo anno. Sappiamo che ciò rende entrambi più veloci e avvantaggia la squadra, pertanto porta risultati migliori».

 

Matteo Bellan

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