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Piero Taramasso
Piero Taramasso (©Getty Images)

MotoGP Austin | Piero Taramasso, manager Michelin Motorsport: “Dimostreremo cosa possiamo fare”.

Michelin è pronta per un’altra difficile prova sul circuito di Austin, uno dei tracciati più lunghi e impegnativi del Motomondiale con le sue 20 curve, 11 a sinistra e 9 a destra, con il senso antiorario, un rettilineo di 1.200 metri e settori della pista che rispecchiano altri circuiti famosi, come la ricostruzione della sequenza Maggotts-Becketts-Chapel di Silverstone, quella di Istanbul Park e l’Arena Bends di Hockenheim e altre curve che prendono ispirazione da Interlagos e Österreichring.

Il COTA è molto impegnativo per le gomme e Michelin affronterà questa terza tappa stagionale con slick morbide, medie e dure sia all’anteriore che al posteriore, simmetrici all’anteriore e asimmetrici al posteriore. Il meteo è solitamente favorevole nel week-end texano, ma le previsioni parlano di possibili sorprese al sabato. Per tale evenienza Michelin fornirà pneumatici da bagnato morbidi e medi all’anteriore e al posteriore, con le gomme posteriori dotate di un design asimmetrico e il lato destro più duro.

“Questa è un’altra pista impegnativa e che merita rispetto. Ha molti aspetti e abbiamo realizzato un pneumatico in grado di affrontare tutte le diverse curve, le brusche zone di frenata e la sfida della superficie. Il circuito ha provato a sbarazzarsi dei dossi causati da altri eventi in pista, quindi sarà molto interessante e importante per noi capire come questo influenzerà le gomme – ha detto Piero Taramasso -. Non abbiamo ancora dimostrato il vero potenziale dei nostri pneumatici, quindi stiamo cercando risultati positivi e una possibilità di mostrare cosa possiamo fare”.