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Marc Marquez
Marc Marquez (©Getty Images)

MotoGP | Marc Marquez si scusa con il commissario FIM per l’incomprensione di Rio Hondo.

Marc Márquez è arrivato ad Austin mercoledì in occasione della gara che si svolgerà questo fine settimana sul Circuito delle Americhe. Il catalano, campione in carica, arriva qui da grande favorito dopo le 5 vittorie in altrettanti Gran Premi disputati in classe regina su questa pista. Il pilota della Repsol Honda ha diffuso sui social network una foto in cui appare vestito da cowboy: “Nella terra del Texas! #AmericasGP”.

Marquez e Rossi: faccia a faccia in Commissione Sicurezza

Ad Austin dopo la tempesta di Rio Hondo. A breve il fenomeno di Cervera parlerà in conferenza stampa solitaria, a distanza di tre ore sarà la volta di Valentino Rossi. Ma è una calma apparente, perchè Honda e Yamaha continuano a mantenere le proprie posizioni. Per chi guarda dall’esterno Marc ha sbagliato in pista, Valentino fuori. Adesso tocca a Dorna e FIM cercare di raffreddare gli animi. El Cabroncito ha ricevuto la visita di Mike Trimby, commissario della FIM, presente in griglia durante la partenza caotica in Argentina e si è scusato per le incomprensioni. Il momento di massima tensione è previsto venerdì mattina in Commissione di Sicurezza: non è previsto solo il faccia a faccia tra i due leader più carismatici della MotoGP, ma si discuterà di quanto successo tra Zarco e Pedrosa (resta ancora in dubbio la sua partecipazione) e tra Petrucci ed Espargarò. La certezza è che si dovrà pianificare un regolamento più severo con sanzioni sicure.

Valentino Rossi non si è ancora visto nel paddock. Ieri sera all’interno del circuito c’era il concerto dei Foo Fighters, un appuntamento da sold out cui il pesarese avrebbe dovuto partecipare ma è atterrato in ritardo nella serata di ieri. Era attesa la sua presenza nel backstage per salutare la rock band, ma l’incontro è saltato. Nei giorni scorsi il pilota Yamaha ha incontrato Jovanotti a Rimini ed ha preferito restare a Tavullia per preparare al meglio la prossima gara. Del resto la battaglia non si tiene solo davanti ai microfoni, ma soprattutto sul difficile asfalto di Austin.