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Johann Zarco
Johann Zarco (©Getty Images)

MotoGP Austin, Johann Zarco: “Sogno la prima vittoria”

Dopo un fantastico podio in Argentina, Johann Zarco vuole continuare a stupire nel prossimo GP di Austin. Forte di una M1 composta da elementi ibridi Yamaha degli ultimi due anni (telaio 2016, motore 2017, aerodinamica 2018), il francese non si è mai lamentato di eventuali problemi di elettronica, al contrario dei piloti ufficiali. Nel 2017 non solo ha conquistato il titolo di ‘rookie of the year’ ma ha maturato la giusta esperienza per modificare il suo stile di guida, utilizzando i dati delle ultime tre gare della scorsa stagione e dei test invernali.

“The Circuit of the Americas è una pista molto bella, anche se fisicamente è veramente dura e penso che sia forse anche uno dei circuiti più tecnici dell’anno, perché abbiamo 20 curve e non è facile andare molto veloce – ha spiegato Johann Zarco a pochi giorni dal GP di Austin -. Ma dopo il bel podio in Argentina, sono molto contento per la sensazione ottenute in sella alla moto e spero di avere di nuovo questo grande feeling fin dal primo allenamento di venerdì per preparare la gara nel miglior modo possibile e poter lottare per un altro podio. Perché non dovremmo pensare anche alla nostra prima vittoria? Voglio sognarla e vivere questo sogno al massimo”.

Le dichiarazioni di Syahrin e Poncharal

Hafizh Syahrin, chiamato a sostituire in extremis Jonas Folger, ha superato le aspettative, andando a conquistare un nono posto in Argentina che lascia guardare al futuro con ottimismo: “Sono davvero contento dei risultati che abbiamo ottenuto nelle prime due gare e non vedo l’ora che inizi il Gran Premio questo fine settimana – ha dichiarato il pilota malese -. Provo a fare lo stesso o a finire ancora meglio. Prima di Austin mi preparo ad allenarmi nel campo di addestramento di Colin Edwards. Quindi le mie condizioni fisiche sono buone, ho migliorato passo dopo passo e sono più che pronto per questo terzo round. Non vedo l’ora di incontrare di nuovo la mia squadra e spero di poter dare il mio meglio per loro ancora una volta”.

Herve Poncharal è soddisfatto di questo inizio stagione di entrambi i piloti. “Di sicuro abbiamo lasciato Termas de Río Hondo con una sensazione incredibilmente buona, perché visto che le condizioni meteo e della pista erano così difficili da padroneggiare, credo che la squadra e soprattutto i piloti abbiano fatto un lavoro eccezionale – ha detto il boss del team Tech3 -. Johann stava combattendo in gruppo e alla fine si è piazzato secondo, che è stato il suo primo podio nel 2018. Ha fatto una gara molto veloce, anche Hafizh ha fatto un lavoro straordinario per finire nei punti per la seconda gara di fila, con molti piloti veloci e più esperti alle spalle. I pochi giorni di riposo a disposizione sono stati sufficienti per recuperare finalmente queste incredibili emozioni e ora siamo pronti per iniziare a correre ad Austin, in Texas, che è una pista bellissima, ma anche tecnica e probabilmente uno dei circuiti più difficili del campionato… Yamaha ci offre sempre un supporto incredibile, siamo parte della famiglia”.