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Andrea Dovizioso
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MotoGP Austin | Ducati in difficoltà: Andrea Dovizioso punta al podio, Jorge Lorenzo felice del nuovo pacchetto Aero.

Ducati è in affanno sul circuito di Austin, ma l’assalto al podio non è proibitivo. Jorge Lorenzo scatterà dalla sesta posizione, Andrea Dovizioso dall’ottava, al termine di un sabato in cui i tecnici di Borgo Panigale hanno cercato di equilibrare le moto aerodinamiche nel minor tempo possibile. Si lavora su forcelle, sospensioni e setup per tentare di rimediare ad alcune falle della Desmosedici che qui in Texas emergono a galla, ma il week-end in difesa era stato messo già in preventivo dal box di Borgo Panigale.

Andrea Dovizioso ha chiuso la Q2 con un gap di 1,2″ da Marc Marquez, che ad Austin gioca in casa, su un tracciato che esalta le caratteristiche della Honda. “Oggi abbiamo fatto un grande miglioramento, perché ieri eravamo all’ottavo posto, ma mancava la velocità. Nella FP3 ero al quinto posto, eravamo felici perché non è facile aumentare significativamente da un giorno all’altro. Ma abbiamo preso la decisione giusta, potevo controllare meglio la moto, la parte anteriore era migliore. Ma il layout, le temperature, i dossi, le condizioni qui sono difficoltosi. Ci siamo posizionati come concorrenti per il podio: non sarà facile, ma non è impossibile“. Nel turno di qualifiche Andrea Dovizioso ha provato a montare la gomma dura al posteriore, ma non si è rivelata una scelta vincente. “La terza fila non è l’ideale, ma la gara è lunga 20 giri, saranno molto impegnativi. Stiamo meglio qui che in Argentina. Là ero molto indietro, non ho fatto un tempo veloce, non avevo feeling”.

La carena aerodinamica in soccorso di Lorenzo

E’ andata leggermente meglio a Jorge Lorenzo, che chiude la seconda fila della griglia di partenza, a 0,636″ dal tempo della pole di Marc Marquez. La soluzione aerodinamica facilita il lavoro del maiorchino che necessita di un buon risultato per decidere le sorti future del contratto con Ducati. “In entrambi i giorni siamo stati sempre in grado di essere molto esplosivi sul singolo giro. Ho fatto un ottimo giro in Q2 e ho perso la prima fila solo per un decimo di secondo. Sarebbe stata la prima “prima fila” in questa stagione per me. Mi piacerebbe avere un passo leggermente migliore, ma spero in una buona gara. Sarebbe bello poter guidare qui tra i primi 5 o 7, ero settimo l’anno scorso, vorrei migliorare questo risultato. Sto aspettando piste che si adattino meglio alla nostra moto”.

A cominciare da Jerez de la Frontera, dopo di che dovrà decidere se accettare l’offerta Ducati o iniziare una nuova avventura con Suzuki, pronta a sborsare qualche milione di euro in più per portarlo in sella alla GSX-RR. Dopo le prime due difficili gare Jorge Lorenzo può finalmente usufruire di un nuovo pacchetto ‘Aero’ che migliora la stabilità all’anteriore. “Per me è la migliore direzione. Questo si adatta al mio stile di guida, continueremo a sviluppare il pacchetto aerodinamico. Ma è la soluzione migliore per me. Abbiamo cambiato l’impostazione dal Qatar, ora la moto si adatta meglio alle ali. Il test al Buriram non è stato ottimale per la ruota anteriore, ma siamo riusciti a risolvere questo problema. Ora mostriamo i benefici di questa nuova carenatura”.

Luigi Ciamburro