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Marc Marquez
Marc Marquez (©GettyImages)

Dopo aver conquistato il podio in Qatar e aver completato un test privato di un giorno a Jerez de la Frontera il 26 marzo, il Team Repsol Honda arriva in Argentina per il secondo round della stagione agonistica 2018 della MotoGP.

Costruito nel 2007 e nel 2008, il circuito Termas de Rio Hondo è entrato in calendario MotoGP nel 2014. Da allora il Team Repsol Honda ha ottenuto due doppi piazzamenti sul podio, nel 2014 e nel 2016, ma nella scorsa stagione Marc Marquez e Dani Pedrosa sono finiti fuori pista prima del traguardo.

“Abbiamo iniziato la stagione con una grande gara e un podio in Qatar e abbiamo avuto un test positivo a Jerez la scorsa settimana – ha dichiarato il campione del mondo -. Mi sento bene al momento, felice con la mia moto e del modo in cui la mia squadra sta lavorando, ma è solo l’inizio di quella che sarà sicuramente una stagione difficile, dobbiamo aspettare e vedere come va su circuiti diversi, a partire da Termas questa domenica. Mi piace la pista argentina e mi godo l’atmosfera con i fan, che sono sempre molto appassionato e solidali, ma non dobbiamo abbassare la guardia. Dopo l’eccitazione della prima gara ora è il momento di essere calmi, concentrati e lavorare sodo per cercare di essere più veloci. Penso che questo campionato sia molto aperto, con molti forti rivali che possono lottare per la vittoria. Al momento siamo tutti molto vicini e durante la stagione vedremo chi è in grado di migliorare e di rimanere costantemente al fronte”.

Dani Pedrosa necessita subito del riscatto dopo l’opaca prestazione di Losail e il tema contratto che bussa alla porta: “Non vedo l’ora di tornare in Argentina per riprendere il lavoro con la mia squadra e prepararmi per la gara di domenica. In Qatar non abbiamo ottenuto il risultato che ci aspettavamo ma sappiamo che abbiamo potenziale e questo ci dà fiducia. In Argentina continueremo a lavorare con questo atteggiamento positivo: le condizioni del circuito di Termas potrebbero essere difficili all’inizio del fine settimana, ma saranno uguali per tutti e di solito miglioreranno nel fine settimana – ha sottolineato il pilota spagnolo -. La nostra moto sarà pronta per la gara e daremo il 100 per 100 quando le luci si spegneranno”.