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Andrea Iannone
Andrea Iannone (©Getty Images)

MotoGP | Andrea Iannone dopo il podio di Austin: “Non mi sono mai arreso”.

Andrea Iannone ha conquistato il primo podio con la Suzuki sul difficile tracciato di Austin. Sarà il GP di Jerez a decretare se si tratta di un caso isolato o di un effettivo passo avanti della casa di Hamamatsu che, dopo un inverno di modifiche e duro lavoro, inizia a raccogliere i primi frutti. Per il pilota di Vasto la stagione 2017 è stata come una permanenza nel limbo del Motomondiale, senza mai riuscire ad esprimere il suo vero potenziale e dovendosi accontentare di un 4° posto come miglior piazzamento. Il podio texano arriva a pennello, alla vigilia del mese di maggio, quando bisognerà decidere il futuro ed eventualmente pensare a cambiare casacca. Perchè se la trattativa Jorge Lorenzo – Ducati dovesse fallire, quasi sicuramente sarà Alex Rins a far coppia con il campione spagnolo.

Iannone: “Dobbiamo continuare così”

Adesso bisogna godersi questo primo grande traguardo in sella alla GSX-RR e proseguire su questa scia, lasciandosi alle spalle un “momento difficile, ho imparato molto per la mia vita futura”. Il podio mancava dal GP di Valencia 2016, ultima gara con Ducati. Da allora Andrea Iannone ha registrato molte battute d’arresto, pagato gli errori di un team che ha omologato un motore troppo aggressivo senza potervi apportare correzioni a causa dei podi di Vinales. Il 2018 Suzuki non avrà freni allo sviluppo, bisogna quindi sfruttare l’occasione offerta dal regolamento per spianare la strada ad un futuro prossimo trionfale. “Non mi sono mai arreso e ho sempre creduto in me stesso e in Suzuki – ha detto a Motogp.com . Ho anche affermato che la mia decisione di cambiare era corretta. Questo primo risultato top 3 con Suzuki è uno dei tanti a venire. Penso che abbiamo fatto una bella gara ad Austin. Abbiamo lavorato e recuperato molto bene dall’anno scorso. Ma è altrettanto importante continuare così. Come tutte le moto la nostra ha punti sia positivi che negativi, ma dobbiamo ancora recuperare. Ciò influisce principalmente sulle curve lente, quando raddrizzo la moto e accelero. Anche alla massima velocità dobbiamo ancora migliorare, questo è molto importante. Dobbiamo rimanere concentrati sui campionati europei – ha concluso Andrea Iannone – perché l’anno scorso le gare di Jerez e Le Mans sono state molto difficili per noi”.