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Andrea Dovizioso (©Getty Images)

Dopo l’opaca prova di Austin il Ducati Team arriva a Jerez con buoni propositi ma tanti dubbi. Il circuito andaluso non è tradizionalmente favorevole alla Rossa di Borgo Panigale, nè ad Andrea Dovizioso che in nove stagioni in MotoGP non è mai salito sul podio. Discorso inverso per Jorge Lorenzo che in passato è sempre salito sul podio, ma dovrà fare i conti con i limiti di una moto in affanno.

Si lavora per invertire la situazione in casa Ducati, anche un podio potrebbe far tornare quella ventata di ottimismo che manca all’ambiente. Ma il Dovi mette le mani avanti e sa che il tracciato spagnolo sarà ostico per la Desmosedici GP17, almeno fino a quando non si sperimenterà un nuovo telaio. “Finalmente si torna in Europa e, anche se abbiamo fatto un giorno di prove su questo tracciato un mese fa, non so cosa aspettarmi dalla gara di Jerez”.

Eccezion fatta per il podio di Losail il Ducati Team non ha riscontrato note positive sulla GP17, anzi. “Il nostro bilancio dopo le prime tre gare della stagione non ci può soddisfare perché pensavamo di essere più veloci quest’anno ma, con l’eccezione della gara del Qatar, finora non è stato così. In ogni caso stiamo lavorando tutti per cambiare la situazione”, ha confessato Andrea Dovizioso. “Anche se la pista di Jerez è una delle più difficili per la Ducati e per me, lotterò anche in Spagna per cercare di risalire sul podio”.

Il maiorchino davanti al pubblico di casa

Jorge Lorenzo va avanti a piccoli passi per tentare di avvicinarsi al gruppo di testa. Dopo un inverno di alte aspettative la primavera non ha regalato finora i frutti sperati. “Arriviamo in Spagna dopo tre GP abbastanza complicati per noi, ma abbiamo sempre fatto dei piccoli passi in avanti nelle ultime gare. Jerez è una delle mie piste preferite dove ho ottimi ricordi, come il mio debutto nei GP quindici anni fa, e su cui ho ottenuto diverse vittorie, ma è anche vero che non è il tracciato più favorevole per la Ducati”.

Nulla viene lasciato al caso, si lavora sul materiale a disposizione e si fa leva sulla carica emotiva per cercare di non rimediare un altro flop. Anche se l’impressione è che sarà una stagione tutta in salita. “Stiamo analizzando tutti i dati, anche quelli del recente test su questo circuito, per continuare a lavorare sulla moto e migliorare la nostra competitività. Ho molta voglia di sentire il calore del pubblico spagnolo – ha concluso il maiorchino – e di guidare per la prima volta la Ducati davanti ai miei tifosi”.

Luigi Ciamburro