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Dischi Brembo MotoGP

Per il terzo anno consecutivo i piloti MotoGP si affideranno ai freni Brembo seppur ognuno utilizzerà un’impostazione personalizzata. Pinze freno, dischi, pompe freno, pompe frizione e pastiglie saranno forniti dall’azienda leader del settore della tecnologia degli impianti frenanti a disco con sede nel Bergamasco.

Ogni team e pilota potrà disporre della massima personalizzazione possibile dell’impianto frenante, in base alle richieste degli stili di guida, delle caratteristiche tecniche di ciascuna moto, del tracciato e della strategia di gara. Nella stagione 2018 i piloti avranno a disposizione 2 tipologie di pinza in alluminio (Light duty e Heavy duty) e altrettante varianti di pastiglie in carbonio (High Mass e Standard). Molto più numerose, invece, le opzioni relative ai dischi freno, alle pompe freno e alle ruote.

Dischi freno – Per i dischi freno in carbonio previste 10 soluzioni: quasi tutti i piloti dovrebbero orientarsi sui dischi da 340 mm, dividendosi tra High Mass (a fascia alta) e Standard (a fascia bassa). Per assicurare la medesima coppia frenante ed ottenere un ulteriore alleggerimento, sono stati introdotti i dischi da 340 mm Light. Alcuni team invece continueranno ad utilizzare i dischi Standard e High Mass da 320 mm. Inoltre, per ciascun formato di disco freno e pastiglia, sono disponibili due diverse mescole di carbonio che differiscono per bite iniziale e resistenza alle alte temperature.

Cresce il numero di piloti che si affideranno ai dischi in carbonio e tralasceranno quelli in acciaio, soprattutto dopo che nel GP del Giappone 2017 i primi nove piloti al traguardo erano dotati di moto con dischi in carbonio nonostante la forte pioggia. “Il carbonio assicura un triplice vantaggio – dichiara Brembo in una nota ufficiale -: riduzione delle masse non sospese, coefficiente d’attrito identico dalla partenza all’arrivo e assenza di problemi di coppia residua che invece possono affliggere i dischi in acciaio”.

Pompa pollice – Brembo offrirà due tipologie di impianti con pompa pollice, una soluzione ideata negli anni Novanta per Mick Doohan che consente di attivare il freno posteriore premendo un’apposita leva presente sul semi-manubrio sinistro. Brembo segnala che oltre un terzo dei piloti della MotoGP usa regolarmente la pompa pollice. “La variante più comune si caratterizza per un unico circuito della pompa pollice e del pedale, servendosi di una pinza posteriore a 2 pistoni. L’alternativa, invece, dispone di due circuiti separati, ciascuno dei quali agisce su 2 dei 4 pistoni della pinza posteriore. Nel primo caso un sistema esclude l’altro, nel secondo possono operare in contemporanea”.

Ruote Marchesini – Brembo offrirà anche tre opzioni di ruote Marchesini in magnesio forgiato, impiegate dalla maggior parte dei piloti. Le ruote Marchesini sono a 7 razze e sono realizzate in 3 varianti sia per la ruota anteriore sia per quella posteriore: una soluzione più leggera ma meno rigida, una più rigida ma anche più pesante e una che si pone a metà strada tra le due. Le ruote Marchesini, marchio del Gruppo Brembo, assicurano alle moto un risparmio di peso, favorendo l’accelerazione e la maneggevolezza nei cambi di direzione.

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