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Valentino Rossi (©Getty Images)

Non solo team, piloti e Michelin sono al lavoro per la stagione 2018. Anche la componentistica sta progettando nuovi sistemi per perfezionare le prestazioni nel prossimo campionato di MotoGP. Il produttore italiano di freni Brembo sta lavorando a un’evoluzione tecnica per i delicati componenti in carbonio dopo quanto successo a Jonas Folger a Silverstone.

Durante il warm-up del GP d’Inghilterra, appena uscito dalla corsia dei box, Jonas Folger dopo aver percorso il lungo rettilineo che porta alla curva Stowe (con una velocità massima di 328 Km/h), si è accorto di essere rimasto senza freni. Ha provato a “pinzare” tre volte prima di spingere sul freno posteriore e lanciarsi dalla sua Yamaha M1, compiendo un drammatico volo che lo ha proiettato oltre le barriere protettive.

Il tedesco ha riportato una commozione cerebrale e le cause dell’incidente sarebbero attribuibili ai freni che erano stati cambiati prima del warm-up. “All’uscita dei box ho preso due volte il freno in mano, e sembrava a posto. Poi, prima di Stowe in frenata, improvvisamente non c’era nulla. Ho provato tre volte!”. Da qui è partito un vertice tra Yamaha e Brembo visto che il problema pare si sia ripetuto anche in Austria.

Al Ricardo Tormo di Valencia Brembo ha testato due nuovi sistemi frenanti utilizzati da tutti i team ufficiali della MotoGP. Tali opzioni sono stati approvati dai piloti ma al momento l’azienda italiana non ha rilasciato comunicati ufficiali, riservando ogni dettaglio al pubblico prossimamente. Secondo le prime indiscrezioni i nuovi sistemi frenanti in carbonio sono una variante con pinze dei freni adattate in modo diverso. Questo per evitare in futuro che le pastiglie dei freni possano oscillare dalla ruota anteriore in fase di accelerazione e causare problemi durante la frenata.

La risposta dell’azienda

In merito all’articolo suddetto Brembo ha chiesto una rettifica e disposto quanto segue: “L’incidente di Jonas Folger a Silverstone non può essere attribuito a Brembo in alcun modo”, dice il produttore italiano. “L’impianto frenante è stato controllato insieme al team, non sono stati riscontrati malfunzionamenti”. Brembo al momento non vuole commentare i test a Valencia. “La nostra Azienda sta lavorando all’ulteriore sviluppo del sistema frenante per la prossima stagione MotoGP”, ha ammesso Brembo. “Ma non possiamo ancora fornire informazioni e dettagli.”

 

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