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Tony Cairoli (Getty Images)

MXGP | Doppio podio per Tony Cairoli

Sarà un mondiale tiratissimo, lo si era capito già dalle prime curve. Tony Cairoli vuole ardentemente vincere il 10° titolo, ma per farlo dovrà riuscire a battere Jeffrey Herlings, il duello è di quelli tosti perché i due rappresentano il meglio del meglio che la MXGP può offrire in questo momento storico. Tra l’italiano e l’olandese 9 anni di differenza, in pratica una generazione.

In Tony Cairoli arde quella sana fiamma, che brucia solo nei veri campioni, quelli che non vogliono smettere mai e che a quasi 33 anni, nonostante abbia già vinto tutto, lo spinge ancora una volta più in alto. Herlings, invece, è mosso da quella sana verve dei giovani che vogliono battere la leggenda per entrare anche lui nel mito del motocross.

Una lotta dura

Al GP d’Europa il campione di Patti ha strappato due buoni secondi posto. Troppo forte Herlings tra le curve di casa, quindi meglio accodarsi e prendere punti che fanno bene alla classifica. Ora Tony Cairoli è secondo nel mondiale, ma è consapevole di potersela giocare alla pari con l’olandese sino alla fine.

A margine della gara Tony Cairoli ha così dichiarato: “Per me è stato un buon fine settimana, anche se faceva davvero freddo. Eravamo consapevoli che avremmo faticato su questa pista, poiché è passato tanto tempo da quando siamo venuti ad allenarci qui in Olanda. Oggi però siamo rimasti piacevolmente sorpresi della mia velocità”.

Il siciliano ha poi continuato: “Sfortunatamente in entrambe le manche mi si sono induriti gli avambracci mentre ero in testa e questo mi è costato tanto. Ho fatto anche due errori e due cadute stupide perdendo il ritmo che mi serviva per vincere. In ogni caso dobbiamo mantenere questo passo, è importante per il mio campionato finire sempre sul podio e oggi con Jeffrey abbiamo dimostrato di avere un diverso tipo di velocità rispetto agli avversari. Ora pensiamo al prossimo GP in Spagna sperando di fare un buon risultato”.

Antonio Russo