CONDIVIDI
Marco Bezzecchi
Marco Bezzecchi (©Getty Images)

Moto3 | Valentino Rossi fa i complimenti a Marco Bezzecchi: “Hai fatto paura!”.

Marco Bezzecchi è stato accolto trionfalmente nella sua Rimini dopo la sua prima vittoria nel Motomondiale a Rio Hondo. Il 19enne romagnolo della VR46 Academy è passato dalla Mahindra alla KTM per dare l’assalto alla corazzata Honda in Moto3 e trova la vittoria al suo secondo tentativo stagionale.

Distintosi già nei test invernali, Marco Bezzecchi in Argentina ha dominato dal primo all’ultimo giro ed è stato accolto da eroe dal Moto Club Renzo Pasolini, alla presenza del presidente Sergio Rastelli, dal direttore sportivo Martino Barbieri, dal consigliere Fabrizio Santarini e dal sindaco Andrea Gnassi. presente anche la sua famiglia: papà Vito, mamma Daniela, le sorelle Laura e Silvia, i piloti Matteo Ferrari e Kevin Zannoni.

Valentino Rossi e Marco Bezzecchi
Valentino Rossi e Marco Bezzecchi (©Getty Images)

L’abbraccio di Rossi e l’umiltà di Bezzecchi

Marco Bezzecchi ha puntato sulle gomme slick e la mossa si è rivelata vincente. Nel parco chiuso ad abbracciarlo anche il suo grande vate Valentino Rossi: “Vale è corso subito ad abbracciarmi. Mi ha detto che avevo interpretato un gran fine settimana e che avevo ‘fatto paura’. È un complimento speciale; sentirsi dire una frase così da Rossi non è cosa da tutti i giorni”. Merito anche dell’anno di esperienza con la Mahindra, dove ha imparato a spingere al massimo, a descrivere i problemi della moto e a coltivare quella sensibilità per avvertire e consigliare le modifiche alla moto. Ma Marco è cresciuto nel mondo dei motori sin da bambino, basti pensare che al mattino lavora nell’officina del padre: “Faccio il meccanico di camion, o il magazziniere, dipende dalle necessità. Nel pomeriggio mi dedico al mio lavoro come pilota – ha confessato a Motogp.com -. Amo stare con i miei amici, ho la fortuna che anche a loro piacciono le moto e andiamo a girare insieme. Poi c’è l’Academy, con la quale mi alleno e ogni tanto usciamo alla sera”.

Una persona umile e con i piedi ben saldi a terra, perchè non è certo una vittoria a far alzare l’asticella dei desideri. Tra una settimana si ricomincia da Austin: “Il COTA è una pista molto difficile ma che mi piace. Non so cosa aspettarmi dalla moto. Ci sono moltissime curve tutte diverse. Spero di lottare per arrivare a punti e stare nelle prime dieci posizioni. Non voglio crearmi aspettative troppo alte. Voglio solo far bene e lavorare forte come in Argentina… Non voglio illudermi, spero solo di essere tra i più veloci sempre, dare gas – ha concluso Marco Bezzecchi – e far divertire il pubblico e i miei tifosi”.