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photo Facebook @FrancescoBagnaia

Lo Sky Racing Team VR46 schiererà la coppia di alfieri formata da Pecco Bagnaia e Luca Marini nella stagione 2018 di Moto2.

Bagnaia è reduce da una grande stagione che lo ha riconfermato in sella alla Kalex del team di Valentino Rossi, grazie a quattro podi che gli sono valsi il quinto posto in classifica e il titolo di Rookie of the Year Moto2, il più veloce insomma dei nuovi arrivati. Il 20enne di origine torinese si è fatto subito valere a partire dal GP di Jerez dove ha chiuso al 2° posto alle spalle di Alex Marquez.

“Siamo partiti con l’obiettivo di ottenere il titolo di Rookie e ci siamo riusciti – dice Francesco Bagnaia -. L’inizio della stagione non è stato facile perché bisognava adattarsi ad una nuova moto, una nuova categoria. Però durante i test siamo migliorati e siamo cresciuti di gara in gara. A Jerez, prima trasferta europea, sono stato secondo, primo podio, ripetuto nella gara successiva a a Le Mans dove ho lottato con il campione del mondo. Il finale di stagione poi tutto in crescendo. Sono molto contento del titolo perchè dalla Moto3 alla Moto2 sono saliti molti piloti forti e non era nè facile nè scontato. Il prossimo anno l’obiettivo è ancora più ambizioso. I test sono andati bene, sempre nei primi tre, quindi proverò a fare ancora meglio!”.

Positiva anche la stagione di Luca Marini, iniziata nel migliore dei modi con il sesto posto in Qatar, poi compromessa da una brutta caduta. Il fratello di Valentino ha lasciato il team Forward Racing per saltare in sella alla moto della Sky Racing Team VR46.

“È stata una stagione in cui sono partito molto bene – racconta Luca – Tutto rientrava negli obiettivi che mi ero prefissato. A Le Mans ho avuto un brutto infortunio che poi ho pagato anche nelle gare successive. Alla fine ho chiuso la stagione con alti e bassi, ma posso dire comunque che è stata una stagione positiva, dove sono cresciuto molto e ho imparato tantissimo. Quello di Jerez è stato sicuramente il migliore dei GP, andavo molto forte e avevo un passo incredibile, infatti ho chiuso quinto. Ma anche il Mugello me lo conserverò fra i ricordi di questo 2017 perché ci arrivavo dall’infortunio di Le Mans e non stavo assolutamente bene, ma volevo fare una bella gara. Ho stretto i denti e sono riuscito a chiudere sesto. Per il prossimo anno non voglio crearmi troppe aspettative, nel senso che voglio crescere e migliorare. La parola chiave sarà la costanza. Voglio fare un bel campionato e cercare di salire sul podio ogni volta che ce ne sarà occasione”.

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