CONDIVIDI
photo Twitter

Moto2 Austin | Vittoria di Francesco Bagnaia e diventa leader di classifica: “Andiamo nella giusta direzione“.

Nel GP di Austin Moto2 suona l’inno nazionale grazie alla vittoria di Francesco Bagnaia alla sua seconda vittoria stagionale che gli vale la leadership. Il futuro pilota del team Pramac Ducati, scattato dalla seconda fila dello schieramento, gestisce nel migliore dei modi il consumo della gomma posteriore ed esce vincitore dal duello con Alex Marquez negli ultimi giri di gara, lanciandosi poi in solitaria verso il traguardo. Pecco torna così alla guida della classifica generale con 57 punti.

Le dichiarazioni di Bagnaia e Marini

Il week-end texano non era cominciato nel migliore dei modi per Pecco, protagonista di una brutta caduta nelle prove libere del venerdì: “Nell’impatto con la moto, ho preso una gran botta alla parte sinistra del corpo. Non ero al 100%, ma non abbiamo mollato e abbiamo continuato a lavorare riuscendo a fare un ottimo step in qualifica. E’ la seconda vittoria in tre gare per me e il Team, il che significa che stiamo lavorando nella direzione giusta. Questo risultato, qui ad Austin, ha un valore diverso rispetto al Qatar. Ho sempre fatto fatica su questo tracciato, ho dovuto adattare il mio stile a questo layout e oggi ho gestito la gara nel migliore dei modi. Sono partito bene, ma ho cercato di conservare margine per gli ultimi giri. Quando mi sono avvicinato ad Alex (Marquez ndr) ho capito che aveva più difficoltà a spingere, ho aspettato qualche minuto e ci ho provato”.

Luca Marini, alle prese con i postumi di un infortunio, ha dato il massimo anche in una condizione non perfetta, dimostrando di essere in grado di stare con i più forti e chiudendo al 13° posto nel GP di Austin. “Rispetto al resto del weekend, in gara, ho patito di più la mia condizione fisica. Considerata la durata e la particolarità della pista, lo avevo messo in conto – ha spiegato Luca Marini -. Sono partito bene, ho cercato di stare con i primi, ma facevo fatica a tenere il loro ritmo. Inoltre, a pochi giri dalla fine, ho iniziato ad avere problemi con il cambio e sono stato costretto a ridurre il passo. Partiamo da Austin con la convinzione di aver dato il 100%, abbiamo lavorato sodo e siamo pronti ad affrontare nel migliore dei modi le gare in Europa”.