CONDIVIDI
Valentino Rossi
Valentino Rossi (©Getty Images)

MotoGP, Valentino Rossi: “Non saremo i migliori a Le Mans, Yamaha in ritardo”

Valentino Rossi arriva al Gran Premio di Francia con una situazione non ideale. Non è abbastanza competitivo con la sua Yamaha. Ci sono problemi di elettronica che rendono la M1 meno competitiva di Honda e Ducati.

I recenti test di Jerez e Mugello non hanno consentito di fare granché step avanti. E’ possibile che un miglioramento netto possa avvenire a Barcellona. Serve del tempo per fare progressi in un ambito così delicato come l’elettronica. Comunque quella di Le Mans è una pista che solitamente sorride alla Yamaha, pertanto potrebbe mascherare i difetti della M1 nel weekend.

MotoGP Le Mans: parlano Rossi, Vinales e Galbusera

Valentino Rossi dopo la conferenza stampa è stato intervistato anche da Sky Sport. Queste le sue impressioni in vista del Gran Premio di Francia 2018: «Non penso che saremo i più veloci qui. Quest’anno è più dura, però speriamo che questa pista ci aiuti. Solitamente qua la M1 va sempre bene, quindi cerchiamo di essere più veloci rispetto a Jerez. Noi soffriamo un po’ più degli altri. Ciò che serve per andare più forte lo aspettiamo nella seconda metà della stagione. Purtroppo hanno iniziato a lavorare tardi».

Yamaha in ritardo col lavoro, dunque una prima parte di campionato MotoGP non facile per il nove volte campione del mondo. E neppure Maverick Vinales se la passa benissimo: «L’anno scorso il grip era incredibile, per la nostra moto era positivo. Bisogna vedere quest’anno. Secondo me qua possiamo fare dei passi in avanti positivi, cercando di portare a casa il massimo dei punti». Lo spagnolo un anno fa a Le Mans vinse, dopo un bel duello con Valentino, che cadde e sprecò una chance di salire almeno sul podio. E’ stata l’ultima vittoria del talento di Figueres, è passato davvero tanto tempo dunque.

E ai microfoni di Sky Sport ha parlato anche Silvano Galbusera, capo-tecnico di Rossi. Ha così spiegato la situazione in casa Yamaha: «Qui andiamo bene anche al nuovo asfalto che dà più grip, pertanto non abbiamo problemi di settaggio e di elettronica per controllare lo spin. Possiamo avere l’accelerazione desiderata. Di solito Yamaha va bene qui, ma l’anno scorso con l’asfalto nuovo abbiamo fatto un passo avanti. Speriamo anche quest’anno di essere competitivi».

Galbusera ha parlato pure di Johann Zarco, al momento davanti ai piloti ufficiali nella classifica mondiale MotoGP: «E’ un ottimo pilota, sta facendo del suo meglio con la moto 2016. Riesce a usare meglio le gomme, senza scaldarle troppo e mantenendo buon grip fino alla fine. Noi siamo costretti ad avere una gomma più dura della sua e la stressiamo maggiormente, pagando verso fine gara. Lo stile di Zarco fa differenza sulle gomme e probabilmente ha uno step in meno di motore che mette in crisi meno gli pneumatici. Comunque per noi se non ci sono temperature troppo alte è meglio»

Valentino Rossi ha più volte detto che per un salto di qualità in Yamaha a livello elettronico serve tempo. Il suo capo-tecnico ha confermato la versione: «Speriamo di accorciare i tempi, però riscrivere certi settaggi dell’elettronica serve tempo e serve provare in pista. Secondo me ci vorranno un paio di mesi».

 

Matteo Bellan