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Valentino Rossi
Valentino Rossi (foto Twitter)

Oggi a Madrid presentazione del team Movistar Yamaha MotoGP. Ovviamente c’era Valentino Rossi come grande protagonista atteso. Grande curiosità nel sentire le sue dichiarazioni e quelle di Maverick Vinales, oltre che nel vedere svelata la livrea della M1 2018.

Lo spagnolo ha annunciato il rinnovo del contratto per i prossimi due anni. Una comunicazione giunta un po’ a sorpresa. Però metà line-up del prossimo biennio è definita in casa Yamaha. Ora si attende di capire se Rossi proseguirà la sua carriera in MotoGP oppure se si ritirerà. Probabilmente serviranno cinque-sei gare prima che Valentino prenda una decisione. Il ‘Dottore’ vuole verificare la propria competitività prima di decidere.

MotoGP, Valentino Rossi dopo la presentazione Yamaha

Ai microfoni di Sky Sport queste le prime parole di Valentino Rossi post-presentazioe: “Sto bene, è stato un buon inverno. Mi sono rilassato un po’. Fisicamente sto bene, anche se non sono al 100% perché la gamba fa ancora un po’ male se devo correre. Ma per Sepang sono pronto”.

Il 38enne pilota pesarese ha commentato anche il rinnovo di Maverick Vinales: “Penso che sia giusto sia da parte Yamaha, dato che lui è forte e giovane, e anche per Vinales, visto che questo è un top team. Yamaha solitamente è forte, anche l’anno scorso abbiamo faticato un po’. Mi aspettavo che firmasse tra un po’”.

A Rossi viene chiesto se il rinnovo immediato dello spagnolo possa accelerare anche la sua decisione su restare o ritirarsi: “Negli ultimi anni si decide sempre un po’ prima. Io vado per la mia strada, la cosa di Vinales mi cambia poco. Se io ho voglia di continuare e anche Yamaha, non c’è bisogno di aspettare troppo”.

Dal 28 gennaio primi test MotoGP in Malesia, dove si potranno ricavare informazioni rilevanti: “A Sepang avremo indicazioni già buone, perché è una pista importante per fare test di telaio e motore. L’anno scorso già dal primo test ebbi sensazioni negative e sono andato avanti così. Intanto dobbiamo vedere cosa hanno fatto, non lo sappiamo. Sono curioso”.

A Valentino viene chiesto quali saranno i piloti in lotta per il titolo MotoGP: “Sette piloti possono vincere. I due ufficiali Honda, i due ufficiali Yamaha, i due Ducati e Zarco. Marquez uomo da battere, ma anche Dovizioso e Lorenzo saranno forti”.

Il nove volte campione del mondo prosegue così il suo intervento: “Test importanti dopo il campionato a Valencia e Malesia. A Sepang eravamo soli e abbiamo fatto comparazioni importanti. Vinales era d’accordo con me, la moto nuova avrà una base 2016 se così si può dire. Solitamente Yamaha mi ascolta abbastanza, come ascoltava prima Lorenzo e ora Vinales. I piloti possono volere cose diverse, ma Yamaha può supportare entrambi”.

Sarà una bella stagione per lui se… “Se andrò più forte dell’anno scorso”.

 

Matteo Bellan