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Valentino Rossi
Valentino Rossi (©Getty Images)

Valentino Rossi può strappare un mezzo sorriso dopo la prima giornata di test MotoGP in Qatar. Ha chiuso con il settimo tempo, che di per sé non è un piazzamento top, ma sicuramente il suo livello di competitività è maggiore rispetto a quanto visto in Thailandia.

Il test di Buriram era stato un disastro per Yamaha, immersa in incomprensibili problemi di elettronica. Invece a Losail oggi la situazione è stata decisamente migliore. Non a caso Maverick Vinales ha chiuso in testa con l’altra M1 del team Movistar. 379 millesimi separano i due compagni di squadra. E in mezzo c’è anche Johann Zarco, quarto a 133 millesimi, con la vecchia Yamaha del team Tech3.

MotoGP, Valentino Rossi rinnova con Yamaha?

In Qatar la Yamaha si trova decisamente più a suo agio. Già un anno fa le cose andarono bene, con entrambi i piloti ufficiali a podio (Vinales primo e Rossi terzo). Ovviamente tutti i problemi non sono risolti. Ed è possibile che su piste differenti possano ripresentarsi le noie viste in Thailandia e anche su altri circuiti.

Intanto Valentino Rossi ha così commentato questo primo giorno di test MotoGP a Losail: “La nostra moto ha funzionato bene a Sepang, ma non a Buriram – riporta Speedweek -. E qui in Qatar, sembra di nuovo in forma. Non abbiamo alcun problema specifico che dobbiamo eliminare. Piuttosto, la nostra competitività dipende in larga misura dal fatto che la nostra moto si adatti all’asfalto e alle gomme”

In seguito il nove volte campione del mondo ha anche commentato l’addio di Tech3 a Yamaha come team clienti. Smentisce però di poter subentrare con Sky Racing VR46. Anzi, apre alla possibilità di correre altri due anni in MotoGP, dunque al rinnovo: “Non dirigerò un team MotoGP per i prossimi due anni. perché molto probabilmente firmerò un contratto biennale con la Yamaha. Fate un team MotoGP? È una buona idea per il mio futuro. Ma probabilmente non fino al 2021”.

 

Matteo Bellan