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Valentino Rossi (©Getty Images)

Dopo 71 giri Valentino Rossi lascia il circuito del Montmelò con un sorriso, in attesa di testare nuovi aggiornamenti al martedì. Il nuovo telaio messo a disposizione da Yamaha sembra soddisfare le richieste del Dottore nonostante il suo 10° posto finale. Il Dottore è stato più lento rispetto alle qualifiche del sabato, ma più veloce di 4 decimi rispetto al suo best lap in gara.

Il problema di percorrenza ed entrata in curva è forse risolto? “In questo settore non mi sono mai sentito pienamente a mio agio. Yamaha sta lavorando molto diligentemente. Il nuovo telaio è migliore, mi piace e lo preferisco. Posso andare più veloce nelle curve e guidare con più precisione. La macchina è più facile da guidare e si adatta meglio al mio stile di guida”. Ma questo non significa aver risolto i problemi, perchè c’è ancora troppa pressione sul pneumatico posteriore. “Abbiamo bisogno di lavorarci. Il test per noi va avanti, dobbiamo testate più parti”.

Sul nuovo telaio Maverick Vinales non ha dato parere favorevole. Dopo il test di oggi lo sviluppo della M1 potrebbe biforcarsi su due strade diverse per i due piloti ufficiali. “Non so se c’è una divisione, Maverick ha avuto meno problemi con questa moto – ha precisato Valentino Rossi -. Alla fine lui ha più punti, ma non ha memoria storica con la Yamaha, proviene da Suzuki. Devo parlare per me, vengo da un’altra storia, so che l’evoluzione della moto e la versione 2017 ha perso qualcosa. Non è un grosso problema, i due telai non sono troppo diversi e posso decidere di utilizzare uno o l’altro”.

Ma si è ancora lontani dal trovare il feeling perfetto con la Yamaha 2017. Del resto c’è sempre l’incognita gomme a farla da padrona. ma il discorso vale per tutti i team e l’ago della bilancia oscilla in base ai circuiti. Il veterano di Tavullia conclude: “La squadra che riesce ad allestire una moto che fa un lavoro migliore con i pneumatici dominerà il campionato.”

Luigi Ciamburro