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Valentino Rossi (©Getty Images)

MotoGP | Valentino Rossi: “Brava Ducati. Nostra debacle un mistero”

La sua prestazione è stata da ‘Chi l’ha Visto’. Assente, anonimo, non ci si è accorti neppure che fosse in gara. Settimo al traguardo grazie alla caduta sul finale di corsa di Jorge Lorenzo, Valentino Rossi non può che lasciare Misano con l’amaro in bocca e tanta frustrazione per una Yamaha che non riesce a sbloccarsi, né sul giro secco, né sulla distanza.

“E’ arrivato un risultato deludente dopo un weekend che in realtà ha dato degli sprazzi di positività”, si è sforzato di tirare fuori un po’ di ottimismo. “A Jerez, per esempio, eravamo andati male da venerdì mattina a domenica. Non ci potevamo aspettare tanto. Invece qua sabato siamo andati forte, Maverick (Vinales) partiva in prima fila e io ero a meno di un decimo. L’idea di poter andare forte c’era sia da parte mia che del mio team. Però oggi per qualche ragione siamo andati molto più piano“.

L’assenza di una risposta

Malgrado l’assenza di errori o particolari intoppi tecnici il Dottore ha ammesso di non saper indicare una causa di sì cocente debacle. “La moto che ho usato in gara era esattamente identica a quella che ho usato ieri nella FP4”, ha argomento. “In mattinata avevamo provato a fare qualche modifica, ma visto che non era andata come avremmo sperato, abbiamo rimesso tutto come sabato, anche a livello di elettronica e di freno motore. Purtroppo però ho girato sette o otto decimi più piano. Non è la prima volta che ci capita. Anche a Valencia nei test del 2017 al martedì eravamo andati forte, con tre M1 nei primi cinque posti. Il mercoledì era tutto uguale e tutti abbiamo perso mezzo secondo”.

I complimenti alla concorrenza

Infine il campione di Tavullia, giusto per farsi del male, ha dovuto riconoscere i grandi progressi della sua ex squadra, la Ducati, vincitrice a San Marino con Andrea Dovizioso e a un passo dalla doppietta non fosse caduto Lorenzo a poche curve dal termine.

A Borgo Panigale hanno fatto un lavoro egregio negli ultimi tempi“, ha affermato. “Da quando è arrivato Dall’Igna la moto è subito migliorata, ma soprattutto ha continuato a progredire. Anche oggi, Se Jorge non fosse scivolato, avrebbero fatto primo e secondo. Già andavano forte all’inizio dell’anno, ma durante la pausa estiva hanno fatto loro lo step che dovevamo fare noi. Dopo la pausa hanno vinto solo loro e poi lo hanno fatto sia con Dovizioso, che con Lorenzo. Sono stati bravi e penso che adesso la Desmosedici sia la moto da battere su tutte le piste. Ma anche i due piloti stanno guidando fortissimo. Oggi Dovizioso ha fatto una gara super, ha passato Lorenzo, è andato via. Ha dominato”.

Chiamato quindi a paragonare la sua situazione attuale con quella vissuta proprio nella scuderia italiani Rossi ha chiosato criptico: “In Yamaha i problemi sono altri e non li riusciamo a risolvere”.

Chiara Rainis

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