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Chang International Circuit Buriram Thailandia
Chang International Circuit – Buriram, Thailandia (©Getty Images)

La Thailandia rappresenta la novità del calendario MotoGP 2018. Sul Chang International Circuit di Buriram il 5-6-7 ottobre correranno Marc Marquez, Andrea Dovizioso, Valentino Rossi e tutti gli altri piloti del Motomondiale.

Nel corso dell’inverno c’è già stato un test sulla pista thailandese per fare prendere confidenza a team e rider. Tre giorni che hanno richiamato l’interesse di tantissimi tifosi asiatici, che hanno riempito le tribune. Nel sud-est asiatico i piloti della MotoGP sono venerati, sono degli eroi. Soprattutto i volti più celebri scatenano l’entusiasmo della gente. E’ logico attendersi il pienone per il Gran Premio della Thailandia a ottobre. Un successo annunciato.

Thailandia, MotoGP ‘scippa’ tifosi alla Superbike?

A Buriram dal 2015 corre già il campionato mondiale Superbike, che è stato in grado di coinvolgere moltissimi appassionati. Nell’anno di esordio nel calendario SBK è stato il GP più seguito, a testimonianza di quanto amore verso le moto abbiano i tifosi locali. E anche negli anni seguenti le presenze sulle tribune sono state elevate. Ma in questo 2018 c’è stato uno stop.

Come sottolineato da Speedweek, nel recente weekend il campionato Superbike ha perso circa 10 mila spettatori nel Gran Premio della Thailandia. I dati Dorna del 2015 dicono che ci sono stati 83.739 fan per tre giorni, 47.563 di domenica. Quest’anno ci sono stati complessivamente 73.172 spettatori e domenica 36.460. Quello del 2018 è comunque un dato positivo, però in calo rispetto a tre edizioni fa. E dietro questa diminuzione di pubblico ci sarebbe l’annunciato arrivo della MotoGP, più attraente della SBK, a Buriram a ottobre.

Va anche detto che negli anni scorsi la presenza della Superbike in Thailandia era stata meglio pubblicizzata. Invece nel 2018 l’evento è stato promosso in maniera inferiore. Questo fattore può aver influenzato. Comunque a Buriram non vedono l’ora che arrivi la MotoGP ed è già partita una forte campagna pubblicitaria. Per quanto riguarda la vendita dei biglietti, era anche previsto un pacchetto che consentiva a chi voleva assistere all’appuntamento di ottobre di prendere parte pure al weekend della SBK. Secondo Speedweek questo elemento avrebbe aiutato i numeri dell’ultimo weekend del campionato mondiale delle derivate di serie.

E per il futuro la Thailandia resterà ancora parte del calendario Superbike? Nel 2018 è stato l’impulso di Dorna a garantire la presenza del GP. Infatti, l’organizzatore spagnolo ha chiarito alla controparte che avrebbe concesso la MotoGP solo se avesse continuato a far corre pure la SBK a Buriram. Però ci si domanda per quanto si andrà avanti, considerando che nel contratto sono presenti clausole annuali di uscita. E a proposito di gare in Asia, entro qualche anno è possibile che si approdi anche in Indonesia, dove il seguito verso il motociclismo è enorme. Vedremo se anche in quel caso verrà mandata avanti la Superbike prima di aggiungere quella tappa anche nel calendario del Motomondiale.

 

Matteo Bellan

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