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Franco Morbidelli sulla sua Yamaha in pista nel GP di Austin di MotoGP 2019 (Foto Yamaha)
Franco Morbidelli sulla sua Yamaha in pista nel GP di Austin di MotoGP 2019 (Foto Yamaha)

MotoGP | Sorridono gli allievi di Valentino Rossi: Morbidelli e Bagnaia al top

Il Gran Premio delle Americhe segna un’ altra gara da incorniciare per la VR46 Riders Academy. Morbidelli e Bagnaia in MotoGP mettono a segno i loro migliori risultati dall’avvio della stagione, rispettivamente quinto e nono. In Moto2, dove mancavano Bulega e Manzi pronti a recuperare per Jerez, Marini tiene alti i colori Academy e chiude al sesto posto. Peccato per le cadute di Baldassarri e Bezzecchi. In Moto3 invece sono quattro i piloti nella top10 ad iniziare dal terzo posto sul podio di Andrea Migno, seguito da Antonelli quinto, Vietti nono e Foggia decimo.

MotoGP: top ten e migliori piazzamenti in carriera per Morbidelli e Bagnaia

Dopo le prime due prove in calendario che li hanno visti, in maniera alternata, costretti al ritiro, per Franco Morbidelli e Francesco Bagnaia il Gran Premio delle Americhe ha riservato grandi soddisfazioni: entrambi hanno chiuso nella top ten con il loro miglior piazzamento in carriera nella classe regina. Quinto posto per Morbidelli, che scattava dalla decima posizione in griglia, ma da subito è riuscito a recuperare terreno, fino a attestarsi al quinto posto già al sesto giro, mantenuto fino alla bandiera a scacchi.

“È stata una grande gara e sono molto felice – ha commentato il pilota della VR46 Riders Academy, ora 11° in campionato con 16 punti -. Le qualifiche erano state sfortunate per noi, ma sapevo che il potenziale c’era. Sono stato in grado di guadagnare posizioni durante la gara e ottenere la mia prima Top 5 nella classe regina. Sfortunatamente, ho dovuto rallentare verso la fine della gara, ma sento che stiamo lavorando molto bene, stiamo migliorando e ci stiamo avvicinando alle prime posizioni. Non vedo l’ora di arrivare a Jerez”. 

Bagnaia partiva invece dalla dodicesima casella e, su una pista impegnativa ma sulla quale aveva trionfato in Moto2, è riuscito a tenere la posizione, rimanendo nel gruppo all’inseguimento dei primi, fino a chiudere 9°, portando a casa sette punti iridati. “Sono felice, è la mia prima Top ten in MotoGp e tutta la scuderia ha fatto un grande lavoro – ha commentato Pecco -. Non era la pista migliore per Ducati, una delle più difficili dell’anno e non proprio la mia favorita. Sono contento, sono contento del lavoro che abbiamo fatto e dei passi in avanti che stiamo facendo. Stiamo progredendo gara dopo gara”.

Moto2: sesto Luca Marini dopo una gara combattuta

E’ Luca Marini a tenere alta la bandiera della VR46 Riders Academy nella classe Moto2 ad Austin. Con Stefano Manzi e Nicolò Bulega reduci da intervento chirurgico (frattura dello scafoide per il primo, problema all’avambraccio per il secondo) e costretti a saltare il terzo appuntamento in calendario, erano tre i piloti dell’Academy di Valentino Rossi al via del Gran Premio delle Americhe. Di questi solo Marini è riuscito a tagliare la bandiera a scacchi, mettendo a segno la terza top ten della stagione. Ottima la partenza del pilota dello Sky Racing Team VR46 che, scattato dalla decima casella dello schieramento, si è portato al quinto posto all’ingresso della prima curva, tenendo il ritmo dei più veloci e lottando per il podio fino a tre giri dalla fine, quando il riacutizzarsi del dolore alla spalla sinistra operata lo scorso dicembre gli ha fatto perdere qualche posizione, fino a chiudere sesto a pochi decimi dalla Top 5.

“Austin è la gara più tosta del calendario – ha commentato Marini – sapevamo che sarebbe stato un weekend in sofferenza. Ho sofferto ancora con la spalla sinistra, mi manca un po’ di forza e devo comunque compensare con altro perché questa è una pista difficile. Ero molto veloce, potevo giocarmi il podio alla fine. Sono molto contento della moto, il feeling era ottimo, sono felice di questo sesto posto”.

Weekend amaro per Lorenzo Baldassarri. Il pilota della VR46 Rides Academy, vincitore dei primi due Gran Premi della stagione, in Texas ha dovuto abbandonare presto le velleità: scattato dalla quindicesima posizione, il marchigiano è andato fuori al primo giro dopo essere entrato in contatto con un avversario. La sua leadership in campionato è comunque salva: con 50 punti “Balda” resta in testa, con tre lunghezze di vantaggio sul tedesco Schrotter che occupa il secondo posto. Sfortunato Marco Bezzecchi, out a 7 giri dal termine. Fino a quel momento il suo era stato un ottimo weekend, che aveva mostrato grandi passi avanti. Dopo una buona qualifica, chiusa al 12° posto, e una positiva prima parte di gara, Bezzecchi è scivolato al 12° giro, mentre si trovava in undicesima posizione.

Moto3: fantastico podio per Andrea Migno

Un podio e quattro piloti tutti nella top ten: è un bilancio decisamente positivo quello della VR46 Riders Academy in Moto3. Grande protagonista Andrea Migno che, scattato dalla tredicesima casella in griglia di partenza, si è ritrovato persino al comando fino a due giri dalla fine. Una rimonta, la sua, costruita giro dopo giro, fino quando il pilota della VR46 Riders Academy si è portato in terza posizione dopo otto giri. Quando Suzuki, fino a quel momento al comando, finisce a terra, Migno ha la meglio su Canet e passa in testa. Nel finale, caratterizzato da continui scambi di posizione, il cattolichino cede il passo a Canet e Masia, chiudendo al terzo posto. “Negli ultimi 6 giri – ha spiegato – ho avuto delle difficoltà con le gomme ma non ho mollato e ho spinto fino alla fine. E’ un podio importante, che mancava da tempo, ma allo stesso tempo c’è un po’ di delusione perché ho visto la vittoria fino alla fine. Credo che adesso ci siamo e possiamo ancora crescere”. 

Quinto posto ma un po’ di amaro in bocca per Niccolò Antonelli. Nonostante scattasse dalla pole position, il pilota della VR46 Riders Academy non è riuscito a trovare lo spunto giusto e, nella lotta serrata con gli avversari, ha dovuto lasciare la leadership della gara, chiudendo alla fine quinto. “Non avevo feeling con la moto – il suo commento al termine del weekend – e ho provato a spingere ma scivolavo molto e non volevo rischiare. Ho fatto tanta fatica a risalire e, negli ultimi giri, lottare per arrivare tra i primi. Alla fine un quinto posto non è male e, alla prossima gara, ci riproveremo a salire sul podio perchè ce lo meritiamo. Per quanto riguarda i punti mondiali, siamo in positivo”. 

Grande gara e grande rimonta per Celestino Vietti Ramus che, partito dalla 21esima posizione in griglia, è riuscito a scalare posizioni e ad agganciare il trenino dei più veloci nelle tornate finali, fino a chiudere 9° e a piazzarsi ancora una volta in zona punti. Alle sue spalle, anche lui nella Top 10, il compagno di box dello Sky Racing Team VR46 Dennis Foggia, che ha tenuto un ritmo alto all’inizio ma poi ha faticato a gestire la moto negli ultimi giri, perdendo la scia del gruppone di testa. Il decimo posto finale è comunque molto positivo.

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