CONDIVIDI
Valentino Rossi
Valentino Rossi (©Getty Images)

Valentino Rossi termina ottavo le Qualifiche MotoGP del Gran Premio del Qatar 2018. Per pochi centesimi sfuma la seconda fila. Il Dottore dovrà partire dalla terza e avrà al suo fianco Dani Pedrosa e Jorge Lorenzo.

La sua Yamaha non è ancora a posto completamente. L’incognita maggiore riguarda le gomme. All’interno del team Movistar si teme di soffrire più degli altri il degrado nel corso della gara. C’è ancora il warmup per provare a trovare qualche miglioramento. Il 39enne pesarese ha comunque un buon passo, che spera possa portarlo in zona podio.

MotoGP Qatar, Valentino Rossi dopo le Qualifiche

Valentino Rossi al termine delle Qualifiche MotoGP a Losail si è concesso ai microfoni di Sky Sport per commentare questa giornata: “Il tempo che ho fatto non è male, è circa quello fatto nei test. Speravo di essere in seconda fila, sarebbe stato importante, però per 20 centesimi non ce l’ho fatta e quindi sono in terza”.

Il pilota Yamaha prosegue la sua analisi spiegando le difficoltà che ci possono essere domani in gara: “Partire dalla terza fila è difficile, sinceramente non saprei dire come potrò andare domani. Ci sono dieci piloti con un gran passo, fra cui anche cui fortunatamente anche io. Penso che siamo ancora un po’ in difficoltà perché le gomme cominciano a scivolare un po’ troppo presto. Su questo sono preoccupato. Comunque è da vedere, tutti quelli davanti ma anche alcuni dietro di me possono lottare per il podio. Sarà dura, in 10-12 sono competitivi. Comunque anche dalla terza fila si può provare a fare una bella gara”.

Valentino Rossi non nasconde alcune preoccupazioni legate soprattutto alle gomme. Nel finale del suo intervento aggiunge che anche a livello di bilanciamento serve fare qualcosa: “Bisogna anche dire che oggi è sabato e domani sarà domenica, dunque servirà vedere anche come andremo domani. Non sono ancora molto contento del bilanciamento della moto. Vorrei provare qualcos’altro domani. Poi vedremo il vento e la temperatura pure”.

 

Matteo Bellan