Valentino Rossi sulla Yamaha in MotoGP 2019 (Foto Yamaha)
Valentino Rossi sulla Yamaha in MotoGP 2019 (Foto Yamaha)

MotoGP | Perché il GP di Le Mans può essere la volta buona per Valentino Rossi

Obiettivo: cancellare in fretta la battuta d’arresto di Jerez de la Frontera, e riprendere quel filo di crescita che si è (momentaneamente?) interrotto nell’ultimo Gran Premio di Spagna. Valentino Rossi si presenta al via della tappa francese della MotoGP 2019, a Le Mans, con tante speranze e qualche dubbio. I dubbi vengono tutti dalla scorsa gara in terra iberica, dove la sua Yamaha è sembrata improvvisamente tornare indietro nel tempo, riavvolgere il nastro della rivoluzione tecnica e umana apportata durante l’inverno e mostrarsi di nuovo con il volto capriccioso e incostante della passata stagione.

Con le elevate temperature e l’asfalto abrasivo della pista andalusa, sono tornati a manifestarsi i limiti endemici della M1. Che hanno rallentato il Dottore soprattutto in qualifica, dove per la seconda volta dell’anno (dopo il debutto in Qatar) non è riuscito ad entrare nella fase finale ed è stato costretto a partire fuori dalle prime quattro file. Poi, in gara, la consueta grinta del nove volte iridato ci ha messo una pezza, favorendo una rimonta che lo ha portato fino al sesto posto. Segno che la moto di Iwata è in effetti migliorata, ma ha ancora molta strada da fare davanti a sé per raggiungere le rivali Honda e Ducati, specialmente in determinate condizioni sfavorevoli.

Le Mans piace a Valentino Rossi e alla Yamaha

Ma a Le Mans la storia può essere decisamente diversa. Al contrario di Jerez, che negli ultimi anni non è mai andata giù alla Yamaha, la pista transalpina è stata teatro di prestazioni positive per il fenomeno di Tavullia nelle scorse edizioni: basti ricordare il terzo posto del 2018 e la vittoria sfumata solo a poche curve dall’arrivo, per colpa di una caduta, nel 2017. Segno che le caratteristiche del tracciato (con pochi curvoni da percorrenza e molte staccate violente e accelerazioni da marce basse) si adattano bene ai punti di forza della moto giapponese e dello stile di guida del pesarese, a partire dalla stabilità in frenata. Il resto lo fa il meteo, che si prevede decisamente meno caldo rispetto alla Spagna.

-> Per restare aggiornato sulle ultime notizie di F1, MotoGP e Superbike CLICCA QUI

Insomma, i presupposti per ottenere un altro buon risultato, magari per salire nuovamente sul podio, sembrano esserci tutti. Bisognerà partire bene fin da subito, dalla prima sessione di prove libere del venerdì, e sperare anche in un pizzico di fortuna, che eviti intoppi nel lavoro durante il weekend, come invece spesso gli è capitato in questo inizio di stagione. Il sogno, naturalmente, resta quello di riprendersi quella vittoria che gli manca ormai da Assen 2017, e che a Valentino Rossi servirebbe come il pane, anche nell’ottica della classifica mondiale. Chissà se il Gran Premio di Francia sarà davvero la volta buona.

Fabrizio Corgnati

Google ha selezionato TuttomotoriWeb.com tra i siti accreditati per il servizio News. Seguici su Google News per restare aggiornato su tutte le notizie dal mondo dei motori