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Paolo Ciabatti
Paolo Ciabatti (©Getty Images)

Ducati si approccia al campionato MotoGP 2018 con grandi ambizioni. Dopo i progressi del 2016 e la lotta per il titolo con Andrea Dovizioso l’anno scorso, per questa stagione c’è grande voglia di vincere.

L’avversario principale sarà Marc Marquez con la Honda, campione del mondo in carica e rivale fenomenale. A Borgo Panigale hanno lavorato tanto per migliorare la Desmosedici. Nessuna rivoluzione, come spiegato da Luigi Dall’Igna, ma un’evoluzione che ha riguardato un po’ tutte le aree. Il Dovi si è trovato bene nei test, mentre Jorge Lorenzo ha faticato maggiormente. Bene, sempre con la GP18, Danilo Petrucci del team Pramac.

MotoGP, Paolo Ciabatti e gli obiettivi Ducati

Paolo Ciabatti, intervistato da Sky Sport, ha speso parole di elogio per Danilo Petrucci e il suo pre-campionato molto positivo in questo 2018: “Petrucci dispone di una moto identica a quella di Dovizioso e Lorenzo, quindi una GP18. Danilo ha fatto dei test incredibili. Ha fatto un long run velocissimo, molto costante. L’unico pilota in realtà ad aver compiuto una distanza di gara con dei tempi nell’orario in cui si correrà il gran premio. Ci aspettiamo un inizio di stagione importante sia da Lorenzo e Dovizioso che da piloti Pramac, Petrucci e Miller. Possono fare una grande gara”.

Il direttore sportivo della Ducati si attende grandi risultati sia dal team ufficiale che da quello clienti. Le premesse per fare bene ci sono tutte. Ciabatti non nasconde le ambizioni della casa di Borgo Panigale: “L’obiettivo è il titolo. Dopo una stagione come quella 2017, con sei vittorie e il fatto che Dovizioso si sia giocato la vittoria del Mondiale fino all’ultima gara con Marquez, è chiaro che sia così. Ci sono concorrenti fortissimi, però abbiamo le carte giuste per potercela giocare”.

Infine si parla dei contratti di Andrea Dovizioso, Jorge Lorenzo e Danilo Petrucci: “Come abbiamo già detto, l’obiettivo è quello di confermare i due piloti attuali. Ma abbiamo anche una grande stima di Petrucci, che ha un’opzione con noi. Vedremo nelle prossime settimane, inizieremo a discutere. Nel prossimo mese o mese e mezzo si capirà qualcosa”.

In casa Ducati c’è voglia di confermare l’attuale line-up, cosa che spingerebbe Petrux verso altri lidi. Tuttavia il pilota umbro può ancora sognare l’approdo nel team ufficiale fino a quando i contratti di Dovizioso e Lorenzo non saranno rinnovati. Sembra più facile la conferma del forlivese, mentre per Jorge c’è da discutere un abbassamento dell’ingaggio rispetto ai 12 milioni annui percepiti adesso. Il maiorchino deve accettare una riduzione del compenso, anche perché contemporaneamente quello del Dovi dovrà essere alzato dopo i suoi risultati di alto livello.

 

Matteo Bellan