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Honda (© Getty Images)

Dopo aver chiuso le prime prove pre 2018 al vertice della classifica con Marc Marquez e in seconda piazza con Dani Pedrosa, la Honda ha annunciato che salterà i test della prossima settimana in programma a Jerez. Il team nipponico ha infatti ritenuto inutile proseguire con il lavoro in vista della prossima stagione avendo già raccolto tutti i dati necessarie nelle due giornate disputate a Valencia.

“Non sarò presente in pista, ma andrò in circuito per seguire mio fratello Alex. Non gli darò alcun consiglio visto che ci saranno i tecnici per questo, sarò lì soltanto per incoraggiarlo”, ha dichiarato il #93 a proposito della partecipazione del piccolo di famiglia in sella alla RC213V del team Estrella Galicia Marc VDS in sostituzione di Thomas Luthi, assieme all’altro priva della scuderia di Lucio Cecchinello Cal Crutchlow.

Mai sottovalutare Dovi

Al termine dei test al Ricardo Tormo Marquez ha approfittato per fare un bilancio di un campionato che lo ha incoronato per la sesta volta iridato e interrogato su quali fossero le sue attese alla vigilia ha ammesso di non aver considerato più di tanto quello che poi si sarebbe rivelato il suo vero rivale.

“Quando mi veniva domandato chi ritenevo pericoloso per la lotta al titolo facevo i nomi di Vinales, Pedrosa, Rossi e forse Lorenzo. Non ho mai risposto Dovizioso. E questa è stata una lezione. Bisogna stare attenti a tutti e non prendere nessuno sottogamba”, ha argomentato. “In avvio di mondiale Maverick sembrava  il più forte, ma alla fine il più completo e costante è risultato essere Andrea. E’ stato bello combattere con lui. Assieme abbiamo dato vita a duelli esilaranti , però sempre corrette e pulite. In Austria e Giappone è riuscito ad avere la meglio nel confronto diretto e anche se su quei tracciati io ho sofferto, a mio avviso meriterebbe di essere con me al top considerata l’incredibile stagione che ha fatto”, ha quindi concluso il centauro di Cervera.

Chiara Rainis