CONDIVIDI
Maverick Vinales Valentino Rossi
Maverick Vinales e Valentino Rossi (©Getty Images)

MotoGP – Yamaha senza vittorie da 13 gare: digiuno da interrompere a Jerez

La situazione in casa Yamaha sembra essere migliorata rispetto alle sensazioni avute nei test invernali. Nella pre-season sia Valentino Rossi che Maverick Vinales hanno evidenziato tanti problemi, però dei progressi sono stati fatti.

Lo spagnolo è terzo in classifica a soli 5 punti da Andrea Dovizioso. Dopo il sesto posto in rimonta in Qatar, ha fatto quinto nelle difficili condizioni dell’Argentina ed è poi tornato sul podio (seconda posizione) ad Austin con una prestazione solida in una gara dove Marc Marquez non ha rivali per ora. Il 39enne pesarese è settimo a -17 per effetto del ritiro, causato proprio da Marquez, a Termas de Rio Hondo. A Losail era giunto terzo e negli Stati Uniti ha chiuso quarto.

MotoGP, Rossi e Vinales possono vincere a Jerez?

Adesso arrivano le gare europee, che potrebbero essere ideali per un ritorno alla vittoria di uno dei due piloti Yamaha. La casa di Hamamatsu è a digiuno di successi da ben 13 gran premi. L’ultimo risale al GP d’Olanda del 25 giugno 2017, quando fu Valentino Rossi a vincere ad Assen in volata su Danilo Petrucci. La mancanza di vittorie per Maverick Vinales è ancora più lunga, dato che il suo ultimo trionfo è stato a Le Mans dopo un bel duello col Dottore (poi caduto). Per lui sedici le corse senza vincere.

Nel prossimo weekend il Motomondiale fa tappa a Jerez de la Frontera, su un tracciato che nel 2017 aveva creato grossi problemi ai piloti ufficiali del team Movistar Yamaha. Vinales arrivò sesto e Rossi perfino decimo, a causa dei problemi di aderenza e di usura del pneumatico posteriore. Ma la novità importante per questo 2018 è che l’asfalto del circuito è stato completamente rifatto e pertanto potrebbero esserci meno problemi.

In genere il layout della pista di Jerez era congeniale alle caratteristiche di una moto agile come la Yamaha. Dal 2005 al 2016 c’erano state sette vittorie della moto di Iwata sul tracciato spagnolo: quattro di Valentino e tre di Jorge Lorenzo. Ma anche la Honda va forte lì. L’anno scorso ha vinto Dani Pedrosa (doppietta con Marquez secondo) e dal 2012 al 2014 c’erano state tre vittorie di fila del team Repsol con Casey Stoner, Pedrosa stesso e Marc Marquez. Qualche difficoltà in più per Ducati (vittoria nel lontano 2006 con Loris Capirossi), visto che la pista non sembra l’ideale per la Desmosedici. Lorenzo ha fatto podio nel 2017, però il maiorchino vive un momento di grossa difficoltà.

Vedremo se Rossi e Vinales saranno in grado di giocarsi la vittoria a Jerez. Per Yamaha sarebbe importante tornare al successo, anche per prendere maggiore fiducia nell’ottica di giocarsi un titolo che altrimenti rischia di essere appannaggio solo di Marquez e forse di Dovizioso, se i risultati saranno in linea con quelli del 2017. Dopo la gara ci sarà anche un test importante per compiere ulteriori miglioramenti in vista di Le Mans, altro circuito in cui la M1 solitamente va forte. Ma intanto testa alla Spagna.

 

Matteo Bellan