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(Getty Images)
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Dopo le indiscrezioni più o meno fondate che si sono susseguite negli ultimi giorni a proposito di Scott Redding, il pilota britannico rompe gli indugi con un articolo sul suo blog (ospitato sulle pagine di BT Sport) nel quale afferma senza mezzi termini di non voler continuare a guidare una Open, e definisce “un po’ frustrante” essere stato il primo della categoria nella gara di Indianapolis.

“Non voglio correre per essere il primo delle Open – spiega – voglio competere con gli stessi mezzi degli altri piloti che erano in parco chiuso con me a Indy, Marquez, Lorenzo e Rossi. È l’obiettivo per cui stiamo lavorando dall’inizio dell’anno, ma abbiamo incontrato più ostacoli sul cammino di quanto pensassimo. E’ frustrante perché ho fatto tutto quanto mi è stato chiesto…”.

“So che Honda mi vuole per un altro anno – prosegue – e che sarebbe felice di vedermi su una RC213V Factory. Ma se il team non avesse i fondi per il leasing della moto, che sembrerebbe essere la situazione al momento, cosa potrei fare?”.

“Tutto quel che so – ribadisce – è che non sono pronto per una seconda stagione con una moto Open. Non voglio correre per ‘vicere’ la Open, voglio competere con le Honda e le Yamaha ufficiali. Credo di poterlo fare, ma ho bisogno della moto giusta per dimostrarlo, perché la Factory hanno un vantaggio e lo avranno anche il prossimo anno”.

“Ci sono molte persone che stanno lavorando per mettermi su una moto Factory – conclude -, la squadra sta facendo di tutto per trovare i soldi e il mio manager sta cercando altre opzioni se non accadesse. Posso solo tenere le ditta incrociate e continuare a fare il massimo…”.

Redazione