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Andrea Iannone
Andrea Iannone (foto Twitter Suzuki)

Terminata l’ultima giornata di test a Jerez de la Frontera. Pure oggi in pista sia team di MotoGP che di Superbike. Ore di lavoro molto intense in vista della stagione 2018, dove tutti puntano a ottenere ottimi risultati.

Per quanto riguarda la top class del Motomondiale, non c’erano le squadre ufficiali Ducati, Yamaha e Honda. Niente big sul tracciato spagnolo. Il miglior tempo lo ha fatto registrare Andrea Iannone con la Suzuki. Tante manovre nel team Ecstar, che ha archiviato un 2017 deludente ma chiuso in crescendo. Il prossimo anno dovrà essere di ben altra salsa. A due decimi c’è Pol Espargaro con una KTM che sembra in costante progresso in questa seconda metà del 2017. A meno di tre decimi da Iannone il compagno Alex Rins con l’altra GSX-RR.

Danilo Petrucci, quarto, si becca oltre mezzo secondo. Per lui una Ducati Desmosedici prototipo rispetto a quella che sarà la definitiva versione GP18. Dietro di lui Bradley Smith (KTM) e l’ex compagno Scott Redding (Aprilia), che precedono il suo attuale team-mate Jack Miller.

Il miglior crono assoluto della giornata non è stato di un pilota MotoGP. Bensì di Jonathan Rea con la sua Kawasaki. Il dominatore del campionato mondiale Superbike ha stampato il tempo di 1’37″986. Ha preceduto il compagno Tom Sykes di 340 millesimi. Più staccato Alex Lowes su Yamaha con oltre 6 decimi di ritardo. Peggio ancora tutti gli altri, che accusano un gap superiore a 1 secondo e 3 decimi. C’è Leon Camier quarto su Honda, che precede Xavi Fores (Ducati team Barni) e Eugene Laverty (Aprilia). Marco Melandri con l’unica Ducati del team ufficiale Aruba è addirittura a 1″591 da Rea. Stesso margine accusato pure da Michael van der Mark con l’altra Yamaha.

 

Matteo Bellan