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Valentino Rossi Marc marquez motogp
Valentino Rossi e Marc Marquez (©Getty Images)

MotoGP 2019: Marquez torna a parlare di Rossi e Lorenzo.

Marc Marquez non si sta avvicinando all’inizio della stagione 2019 nel migliore dei modi. L’operazione alla spalla di dicembre non gli consente di essere ancora al 100% della condizione fisica. E servirà ancora del tempo per recuperare completamente.

Il campione del mondo in carica MotoGP sarà in Malesia per i test del 6-8 febbraio, ma dovrà essere prudente. Dovrà evitare di forzare troppo e, soprattutto, di cadere. Ha lavorato tanto in fase di riabilitazione e non può sprecare tutto. Il suo fisioterapista ha chiarito che sarà al top della forma verso il GP di Jerez, dunque manca ancora un po’.

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MotoGP: Marquez su spalla, Lorenzo e Rossi

Marquez ha concesso un’intervista al quotidiano Marca ed ha affrontato più temi. Ovviamente è partito parlando della sua condizione fisica, dello stato di salute della propria spalla: «Sto migliorando. Ora sono al punto di poter iniziare a fare qualcosa di forza, mi piacerebbe averne di più. So già che non sarò al 100% in Malesia. Temo che non sarò al massimo in Qatar, ma cercherò di farcela e di essere almeno al 90%. Lavorerò passo dopo passo, il recupero è più lungo di quanto mi aspettassi».

Inevitabile parlare anche di Jorge Lorenzo, suo nuovo compagno nel team Repsol Honda e primo rivale nel campionato MotoGP 2019: «Ogni anno una nuova sfida. Lui sarà veloce, si adatterà alla Honda. Quando arrivi in un progetto vincente devi vincere. Combatterà per il titolo o almeno per vincere gare. Il compagno di squadra è sempre il primo avversario da battere. Nel 2019 se voglio lottare per il Mondiale dovrò migliorare ed essere migliore di Jorge, Dovizioso e degli altri. L’obiettivo è essere campione. So di essere l’uomo da battere, però in Qatar inizierò come uno che vuole vincere senza pensare di essere il campione».

Si sa che i rapporti tra Marquez e Valentino Rossi sono testi dal 2015, difficile aspettarsi miglioramenti. Al pilota spagnolo viene chiesto se gli tenderà la mano: «No, l’ho già fatto. Non lo rifarò. Lo si fa una volta e basta. Non ho rancore o qualcosa del genere. Ammiro ciò che fa e mi piacerebbe poter fare lo stesso a 40 anni. Arrivare a quell’età ed essere uno dei nomi favoriti per il titolo, tutti i piloti lo sognano. Sarà un rivale in più in pista».

Marc fa riferimento all’episodio avvenuto nella conferenza stampa del GP di Misano del 2018. In quell’occasione porse la mano a Rossi, il quale non accettò di stringergliela. Dunque, il sette volte campione del mondo non intende più fare altri gesti simili per riappacificarsi con il Dottore. Ha altre priorità: recuperare il massimo della condizione fisica e conquistare un nuovo titolo.

 

Matteo Bellan

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