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Marc Marquez
Marc Marquez (©Getty Images)

Un grande inizio per Marc Marquez in Argentina. Il campione del mondo in carica MotoGP ha chiuso in testa la prima giornata di Prove Libere a Termas de Rio Hondo. E’ lui l’uomo da battere.

Con una Ducati in grande difficoltà, lo spagnolo potrebbe approfittarne per fare il colpo grosso nel weekend e mettersi in testa alla classifica mondiale. Ovviamente Andrea Dovizioso cercherà di sistemare i problemi sulla sua Desmosedici per potersela giocare. Tuttavia sulla pista argentina a Honda sembra averne di più. Non a caso ci sono tre moto di Tokio davanti a tutte le altre oggi.

MotoGP Argentina, Marquez dopo le Prove Libere

Marc Marquez, intervistato da Sky Sport, ha così commentato la prima giornata di Prove Libere in Argentina: “Giornata positiva, abbiamo fatto lo step giusto e provato abbastanza bene le gomme e il setup. La FP2 inizialmente era così così con la pioggia, però poi sono stato contento. Abbiamo fatto un bel lavoro. Ma vediamo, perché la pista può cambiare tanto da venerdì a domenica. Saremo molto più vicini domani e domenica. Intanto era positivo cominciare bene”.

Lo spagnolo spiega che la Honda ha fatto dei progressi in ambito elettronico e ciò ha portato vantaggi evidenti: “Nei test di Jerez abbiamo fatto uno step di elettronica, era importante. Questo miglioramento funziona bene anche qui, meglio che in Qatar. Di solito qui andiamo bene, però vedremo domenica. Oggi è solo venerdì. Questa è una pista difficile, si scivola tanto. Con più grip saremo più vicini”.

A Marquez viene chiesto della situazione di Andrea Dovizioso, oggi molto indietro ma che Marc si attende di vedere davanti nel weekend: “Qualcosa gli è successo, non è normale che sia così indietro. Domani sarà forte e davanti”. Vedremo se il forlivese sarà effettivamente della partita. Domani c’è anche il rischio pioggia.

 

Matteo Bellan