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Valentino Rossi
Valentino Rossi (©Getty Images)

Crisi in casa Yamaha. A Jerez de la Frontera il team ufficiale Movistar fatica. Nelle Qualifiche MotoGP solamente 10° e 11° Valentino Rossi e Maverick Vinales. Entrambi piloti in grossa difficoltà.

E nella squadra factory c’è un po’ di imbarazzo nel vedere Johann Zarco con la M1 2016 in terza posizione. Bisognerà vedere se il francese in gara avrà poi il passo per stare in top 5, però intanto sul giro secco è andato meglio dei due colleghi di marca. Non è la prima volta che succede, anche se poi conta sempre cosa avviene la domenica. Intanto va detto che i rider ufficiali stanno faticando e rischiano di fare una corsa anonima domani, se non verrà trovata qualche soluzione nel warmup.

MotoGP Jerez, Valentino Rossi dopo le Qualifiche

Valentino Rossi al termine delle Qualifiche MotoGP a Jerez ha confermato quanto detto ieri. Ci sono dei problemi con le alte temperatura, visto che la Yamaha va in difficoltà con le gomme: «Giornata non eccezionale – riporta Speedweek -, stesse sensazioni di venerdì. Nella FP3 con temperature più basse andavamo più forte, il ritmo era migliore. Nulla di fantastico, però eravamo più vicini ai primi. Nel pomeriggio il caldo è salito e ho sofferto molto, tutto è diventato più difficile e il gap è aumentato. La mia velocità di gara lascia molto a desiderare, soprattutto ad alte temperature. Dobbiamo trovare qualcosa domani. Oggi abbiamo provato molto, senza trovare nulla che risolvesse i problemi».

Il nove volte campione del mondo ribadisce i concetti espressi ieri. Con un clima particolarmente caldo lui fatica con la Yamaha. Domani nel warmup l’ultima occasione per provare a individuare qualcosa che possa consentire uno miglioramento. Il rider numero 46 prosegue: «Non riusciamo a uscire abbastanza velocemente dalle curve in accelerazione. Penso sia più un problema di elettronica che meccanico. In questo settore la concorrenza ha fatto più progressi di noi. Col caldo sembrava che i nostri pneumatici fossero troppo morbidi, soprattutto la posteriore nel pomeriggio scivolava. Ho provato la dura, ma perdo troppa aderenza. Non abbiamo risposte alle nostre domande».

Valentino Rossi spiega che al momento manca la soluzione per risolvere i problemi. Gli viene domandato perché Johann Zarco non ha mostrato particolari segni di fatica oggi a Jerez. Il Dottore replica: «Sembra che sia meno esigente con la gomma posteriore. Inoltre lui è anche più piccolo e leggero di me. Ogni pilota ha il proprio stile di guida. Non siamo riusciti a migliorare, proveremo a farlo per domani. Sarà difficile, serve migliorare il set-up. Domani farà caldo e soffriremo. Davanti abbiamo nove piloti tutti veloci, dobbiamo comunque lottare».

 

Matteo Bellan