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Jorge Lorenzo
Jorge Lorenzo (©Getty Images)

Mattinata difficile, ma poi nel pomeriggio Jorge Lorenzo è riuscito a centrare la top 10 a Jerez. Nella FP1 era rimasto fuori dai primi dieci, ma nella FP2 è migliorato. Alla fine è settimo, poco dietro al compagno Andrea Dovizioso.

La pista spagnola non è l’ideale per la Ducati e questo si sapeva. Il nuovo asfalto ha dato qualche feeling positivo in più in termini di aderenza, però non basta. Le Honda riescono a fare maggiormente la differenza. Domani c’è un’altra giornata importante in cui poter lavorare per migliorare. In FP3 sarà importante confermarsi in top 10 per la qualifica.

MotoGP Jerez, Jorge Lorenzo dopo le Prove Libere

Jorge Lorenzo è sembrato abbastanza soddisfatto, anche grazie alle nuove cose portate da Ducati dopo il recente test di Michele Pirro al Mugello. Ci sono ancora aspetti da migliorare, però è stata presa la giusta direzione e adesso lo spagnolo ha maggiore fiducia.

Queste le sue dichiarazioni, riprese da Speedweek, dopo la prima giornata di Prove Libere del Gran Premio di Spagna 2018 a Jerez: «Abbiamo provato alcune cose sulla moto, perché Ducati ha portato nuove parti. Hanno funzionato molto bene per ammorbidire la risposta dell’acceleratore e l’erogazione di potenza in curva e nella fase di accelerazione. Questo va nella direzione che desidero, avevamo perso qualcosa con la nuova moto. La GP18 offre miglioramenti in alcune aree, ma dà meno stabilità e non è più così delicata all’uscita di curva. Ora è tornato nella mia direzione, il che mi rende felice. Ora bisogna progredire nella svolta nel mezzo della curva. Questo è quello su cui lavoreremo sabato».

Lorenzo è contento delle novità di Ducati, gli hanno fatto riprendere morale dopo un inizio di campionato MotoGP 2018 complicato. Forse Jerez, dove l’anno scorso finì terzo, può essere un nuovo punto di partenza per lui. E’ una pista che gli è sempre piaciuta e dunque punta a ottenere un buon risultato. La pattuglia Honda è più forte per ora, ma domani c’è la possibilità di fare ulteriori progressi.

Jorge ha proseguito la propria analisi ammettendo che Marc Marquez, Dani Pedrosa e Cal Crutchlow sono più avanti ma lui resta comunque fiducioso per il weekend: «Se la moto è più facile da guidare, allora saremo anche in grado di avvicinarci ai piloti Honda, che sono i favoriti per la gara al momento. Le nuove parti non aiutano nelle zone di frenata, ma nel mezzo della curva e in trazione. La moto è più morbida e si muove molto meno. Ciò sarà importante anche per le prossime gare.».

 

Matteo Bellan

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