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Piero Taramasso
Piero Taramasso (©Getty Images)

Ad Austin la Michelin non porterà il discusso nuovo pneumatico morbido anteriore con carcassa più dura, richiesta da Valentino Rossi, Andrea Iannone e altri piloti. Doveva essere provato già in Argentina, ma così non è stato. Un problema alla dogana ha tardato l’arrivo delle gomme e poi non c’è stato il via libera a provarle.

Il Gran Premio degli Stati Uniti doveva essere l’occasione per provarle, ma così non sarà. La Michelin per il weekend di Austin porterà tre soluzioni da asciutto per l’anteriore e altrettanto per il posteriore: morbida (banda bianca), media (senza nessuna banda) e dura (banda gialla). Ci sarà una particolarità per quanto concerne la copertura posteriore, dato che sarà di tipo asimmetrico con spalla destra rinforzata per fronteggiare al meglio il disegno del tracciato e la maggioranza di curve destrorse (11 contro 9). Nonostante le previsioni meteo diano sole, la Michelin ovviamente porta anche pneumatici da bagnato con due mescole: media e morbida.

Piero Taramasso, responsabile Michelin divisione due ruote,al sito ufficiale MotoGP ha dichiarato: “Il COTA è una pista molto impegnativa che presenta numerosi cambi di direzione, curva lente, curve veloci e anche un lungo rettilineo. Inoltre, le frenate possono sono molto brusche e tutto questo rende il lavoro delle gomme una grande sfida. Nel 2016 siamo riusciti a far bene ma in questa stagione, grazie ai dati raccolti nella prova texana dell’anno scorso, arriveremo ancora più preparati”.

Per quanto riguarda la gomma anteriore morbida più dura, potrebbe essere il Gran Premio di Spagna a Jerez ad inizio maggio l’occasione giusta per provarlo. Si attendono conferme in tal senso, però sembra che sarà così. E’ l’occasione più ravvicinata in cui poterlo fare, non si può tardare troppo il test su queste coperture.