CONDIVIDI
Davide Brivio
Davide Brivio (©Getty Images)

In Suzuki sicuramente si sono mangiati le mani nel corso del 2017 per non aver ingaggiato Johann Zarco. Il francese, che aveva provato la GSX-RR nel 2016 e aveva praticamente in tasca un contratto, è stato poi scartato per fare spazio ad Alex Rins.

Il due volte campione del mondo Moto2 ha stupito tutti in sella alla Yamaha del team Tech3. Si è laureato rookie of the year nell’ultimo campionato MotoGP, riuscendo persino a battere i piloti ufficiali Valentino Rossi e Maverick Vinales in alcune occasioni. Considerando le grosse difficoltà in casa Suzuki, è difficile pensare che Zarco avrebbe potuto ottenere i medesimi risultati. Però magari avrebbe comunque potuto fare qualcosa di meglio rispetto a Rins.

MotoGP Suzuki, Davide Brivio elogia Johann Zarco

Davide Brivio, team manager Suzuki, ha parlato a Speedweek proprio di Johann Zarco: “E’ stato molto veloce. Sono rimasto sorpreso dalla sua costanza, ma anche dalla sua velocità. E questo fin dall’inizio. Me lo aspettavo, ma non dall’inizio, anche perché noi lo conosciamo”.

Brivio ricorda, infatti, che il pilota francese aveva guidato la GSX-RR nel 2016 in un test ‘segreto’: “Aveva già guidato la nostra moto. A quel tempo avevamo già visto che era bravo. Tuttavia, sono rimasto sorpreso da questa stagione costante e molto forte. Ha guidato la prima gara, poi si è caduto… Ma è stato un grande risultato. Mi congratulo con lui e sono convinto che sia uno dei migliori piloti del futuro”. E in effetti Johann sembra poter fare un ulteriore salto di qualità, soprattutto se approderà su un mezzo ufficiale nel 2019.

Il team manager della Suzuki sottolinea che nell’ultimo campionato MotoGP i piloti esordienti hanno avuto modo di mettersi in luce: “Penso che nel 2017 i debuttanti avessero delle moto molto buone. La Tech3 Yamaha sembrava essere migliore delle moto client. Ecco perché sono stati in grado di dimostrare il loro potenziale”.

 

 

Matteo Bellan