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Dani Pedrosa
Dani Pedrosa (©Getty Images)

MotoGP, Dani Pedrosa operato e arrabbiato. Austin a rischio?

Il Gran Premio d’Argentina avrebbe potuto portare un buon risultato a Dani Pedrosa, ma così non è stato. Infatti, a inizio gara un’entrata un po’ scomposta di Johann Zarco ha provocato la caduta dello spagnolo. Per il francese nessuna sanzione.

Il pilota del team Honda, però, ha subito anche un infortunio. Si tratta di una frattura del radio dell’avambraccio destro. Dopo la visita a Barcellona presso la Clinica Dexeus, con il dottor Xavier Mir è stato deciso di procedere a un intervento chirurgico nelle prossime ore. Lo riporta Marca. Questa operazione, però, fa correre il rischio al rider di Sabadell di saltare il Gran Premio degli Stati Uniti ad Austin. Già si parla di un possibile impiego di Stefan Bradl come sostituto nel team Repsol.

MotoGP Argentina, Pedrosa e Gibernau arrabbiati

Dani Pedrosa amareggiato, ovviamente, per quanto successo a Termas de Rio Hondo. Queste le sue dichiarazioni in merito ai fatti avvenuti: “Non c’è molto da dire sulla gara. Penso che abbiamo fatto un ottimo lavoro durante il fine settimana e stavo guidando bene. La mia corsa è finita prima di completare il primo giro. La Direzione di Gara deve garantire la sicurezza di tutti piloti. Ho un sacco di dolore al polso destro”.

Il pilota del team Repsol Honda aveva la possibilità di cogliere un ottimo risultato in Argentina, però la manovra di Johann Zarco lo ha tolto dai giochi. Un peccato. E il comportamento del francese non è stato neppure punito, nonostante fosse evidente l’irregolarità commessa. I contatti possono capitare, però bisogna anche distinguere e capire quando essi sono meritevoli di sanzioni. A nostro avviso il rider del team Tech3 Yamaha meritava un qualche tipo di penalizzazione.

Sete Gibernau, consulente tecnico di Pedrosa, è anch’egli amareggiato per quanto verificatosi domenica. Di seguito le sue parole raccolte dal Mundo Deportivo: “Non è uno sport di contatto, bisogna stare attenti. Il contatto non fa parte dello sport, non penso sia necessario che lo sia. Penso che si debba fare un regolamento abbastanza chiaro, parlare alla Direzione Gara e mettere delle basi affinché si evitino certe azioni. Se è punibile o no, dov’è il regolamento che lo limita? Dobbiamo tutti fare la nostra parte per creare un regolamento più comprensibile e che tutto sia chiaro per evitare dubbi e pensare di più quando si fa una serie di azioni”.