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Alberto Puig
Alberto Puig (©Getty Images)

Il team Repsol Honda ha già confermato Marc Marquez come pilota per i prossimi due anni. Il fenomeno di Cervera è stato blindato con un contratto biennale da 15 milioni di euro annui.

Confermato il campione del mondo in carica MotoGP, in molti si sono chiesti quale sarà il suo compagno di squadra per i prossimi due anni. Le quotazioni di Dani Pedrosa rimangono alte, visto che in queste stagioni è sempre stato tenuto nonostante qualcuno invocasse un cambiamento. Si è parlato anche di Johann Zarco, ma il francese ora pare vicino al passaggio in KTM. E c’è pure l’ipotesi che Pedrosa firmi un accordo annuale per poi lasciare spazio a Joan Mir nel 2020.

MotoGP, Alberto Puig sul secondo pilota Honda

Il team manager Alberto Puig ha spiegato chiaramente quale sia la situazione in questo momento, dato che il mercato MotoGP sta per entrare in una fase importante: “Marc ha rinnovato – riporta Motorsport – e vogliamo vedere le opzioni in base a come andranno le gare. Ma quello che deve essere chiaro è che non ci siamo ancora seduti per parlare con nessuno. È importante vedere come le persone si evolvono. Quelle che rimangono un po’ più stagnanti e quelli che non lo fanno”.

La squadra Repsol Honda vuole valutare il rendimento dei diversi piloti nel corso delle gare prima di arrivare a una scelta. Sicuramente ci sono delle idee, però i discorsi verranno approfonditi solamente nel momento in cui si deciderà il nome giusto su cui puntare. E non è detto che non possa nuovamente essere quello di Dani Pedrosa. Infatti Puig spiega: “Il nostro obbligo è quello di trovare l’opzione migliore per il nostro team e Dani è una grande opzione. Ecco perché è stato nella squadra per così tanti anni”.

E’ possibile che un’opinione venga chiesta pure a Marc Marquez, pilota che ha un peso all’interno del box e che ovviamente ci tiene ad avere un compagno che possa continuare a mantenere sereno il clima. Con Pedrosa le cose sono filate lisce in questi anni e certamente il campione in carica MotoGP approverebbe la sua conferma. Ma il team Repsol Honda potrebbe pure pensare a un rider nuovo. Riteniamo credibile l’ipotesi di un rinnovo annuale di Dani per poi dare eventualmente spazio a un giovane (il già citato Joan Mir, ad esempio, o a un altro) nel 2020.

MotoGP, Alberto Puig e la gara di Marquez ad Austin

Alberto Puig è tornato anche a parlare del Gran Premio delle Americhe 2018, che ha visto Marc Marquez trionfare e un Dani Pedrosa acciaccato arrivare comunque settimo. Il dirigente spagnolo è soddisfatto: “La strategia era di iniziare bene, evitare problemi e stampare un ritmo forte – riporta il Mundo Deportivo -. Sapevamo che se Marc ce l’avesse fatta, sarebbe stato difficile per altri seguirlo. Ha scelto una gomma dura, quindi avrebbe avuto più difficoltà all’inizio della gara. Nel caso di Dani, l’obiettivo era finire la gara. Ha preso alcuni antidolorifici e all’inizio della gara stava bene. È stata una corsa positiva per Dani, dopo un weekend molto difficile per lui”.

All’interno del team Repsol Honda c’è stata felicità per il weekend di Austin. All’apparenza tutto facile per Marquez, ma in MotoGP nulla è semplice. A volte essere da soli in testa rischia di essere un trabocchetto, perché qualche pilota magari abbassa la guardia e sbaglia. Ma Marc è un campione e difficilmente sbaglia in queste situazioni. Pedrosa ha ottenuto il massimo, considerando che veniva da un’operazione al polso destro dopo l’incidente in Argentina causato da Johann Zarco. Già averlo visto in pista è stato importante. Poi il risultato è stato sicuramente buono, viste le sue condizioni. Sicuramente aveva il potenziale da top 5 in uno stato di forma normale. Nei precedenti cinque appuntamenti in Texas per due volte era arrivato secondo (2013 e 2014) e una volta terzo (2017). Un circuito favorevole a lui e alla Honda.

 

Matteo Bellan