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Maverick Vinales, Valentino Rossi e Marc Marquez (©Getty Images)

Il calendario della MotoGP 2018 potrebbe comprendere 20 gare, con le novità di Thailandia e Finlandia. Il paese asiatico dovrebbe ospitare il Motomondiale dal 5 al 7 ottobre sul circuito di Buriram dopo l’ingresso della SBK dal 2015. L’impianto è aperto dal 2014 e lo scorso mese di marzo i piloti si sono lamentati per l’asfalto alquanto ondulato.

L’idea di approdare in Thailandia non ha entusiasmato Valentino Rossi che ha reagito “sobriamente” alla notizia. “Sono stato per la Yamaha due anni fa in Thailandia. La pista non è interessante. Il corso è davvero noioso, non ha molte curve e solo lunghi rettilinei. Io non credo che sia il luogo ideale per la gara. La situazione è piuttosto trasandata. E’ lontano da tutto. Non sono felice di viaggiare in Thailandia, soprattutto su questo tracciato – ha sottolineato il pesarese -. Ma se bisogna andare lì lo faremo”.

Dorna non ha ancora ufficializzato il calendario per la prossima stagione. Ma molti piloti non sembrano concordi con l’aumento delle tappe. “18 gare credo sia già un bel numero – ha aggiunto Valentino Rossi -. Se si passa a 19 non cambia il mondo ma rimanere a 18 sarebbe meglio”. Ma qualora dovesse aggiungersi anche il GP del Kazakistan si passerebbe sicuramente da 18 a 20, ipotesi che vedrebbe nettamente contrario Cal Crutchlow.

Il leader del campionato Maverick Viñales è invece un sostenitore di nuove rotte: “Fondamentalmente, mi piace viaggiare verso nuove rotte”. E trova appoggio dal connazionale Marc Marquez: “20 gare sarebbe il limite per noi piloti, la Thailandia è un nuovo circuito. Mi piace quando viaggiamo verso nuove mete, mi sono sempre sentito bene quando andiamo verso nuove rotte… Perchè no?”.

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